Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

martedì 9 febbraio 2010

così


a noi piace così,
si così.
così in punta di piedi,
per non farci sentire,
per farci più leggeri,
per vivere un po' più sereni.

a noi piace così...
così con i colori fra le dita,
così un po' confusi.

perchè ormai funziona così:
se apri gli occhi vedi le nuvole...
a noi piace così,
ci piace chiuderli per vedere le stelle
scoprirne di nuove!

Ball Bohèmien
[photo di Tim Walker]

venerdì 5 febbraio 2010

7


Ci sono cariche di autocensura dei sensi...durante queste danze;
colme di un autoritratto ad occhi chiusi...
Al di la del muro c'è il caos, l'invidia...
7 peccati capitali sotto i colori della notte.

Ogni donna ha bisogno di un uomo come lei, di un uomo come donna per essere soddisfatta!!

giovedì 4 febbraio 2010

ninna nanna

noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia



noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia noia

photo Gabriele Rigon

venerdì 29 gennaio 2010

un tela bianca per ogni donna...per ogni uomo!


…poi riflettendo si chiese per cosa valesse la pena andare avanti…
Passeggiò per ore lungo le strade, a volte trattenendo il respiro, altre ospitando a pieni polmoni tutto l’ossigeno che poteva.
Era sola ma con un pensiero fisso in mente, era lui, l’idea di lui. Da piccola immaginava quell’uomo; ci giocava anche, con quell’uomo. Ogni tanto anche a lei piaceva vedere i film in cui è tutto rosa ed azzurro, non amava cenerentola, ne i principi delle favole, ma sapeva bene cosa volesse dire la parola ideale.
Dopo mille peripezie anche lei, dopo anni di dipinti nella mente, sempre segregati, aveva raggiunto la perfezione.
…poi riflettendo si rispose che per lui valeva la pena andare avanti…
Passeggiò per ore lungo le strade ammirando i sorrisi dei ragazzi ed i volti insoddisfatti della gente adulta, adulta come ormai lo era lei…che era ormai donna!
Aveva ancora in mente l’idea del “e vissero felici e contenti” anche se era solo frammentaria.
Bastò solo un attimo e capì cosa doveva fare…per non vedere più i volti insoddisfatti.
In mente, lei, aveva l’idea di donna e di uomo…la donna era semplice, ma un po’ complessa, una di quelle donne che se dice un si in realtà è un no, una donna pura, ma una donna che sa bene cosa vuole e come ottenerlo, una di quelle un po’ demoni che fuori sono angeliche e dentro tutt’altro, un donna con vesti non d’apparenza ma di stile, una donna che riesce dopo anni ad amare e soprattutto farsi amare dall’uomo. L’uomo è un po’ sfatto, ma semplice, è taciturno, colto, che sembra voler zittire colei che sa mettergli i piedi in faccia, l’uomo è cupo ma grazie a lei ha i momenti di luce che non sono altro che pure opere d’arte!
La donna è una donna mantide, l’uomo deve saperla prendere.
Oh si, lei aveva in mente tutto…
Passeggiando lungo le strade capì che per rendere un uomo felice lei doveva esserlo altrettanto, perché era stufa della donna succube. Aveva capito lei…e così dipinse tutto.
Aveva l’uomo cupo e colto, un po’ figlio d’arte, di scienza…e lei era mantide, era amante ed era pura fuori e fuoco dentro…
Lui era una tela bianca, una tela vergine, a cui lei poneva un maschera ogni notte; Lei diventava ciò che lui voleva…ogni notte! Entrambi erano l’uno la linfa vitale per l’altra…
Erano l’uno il diavolo tentatore dell’altro, anche se lei lo era molto di più per lui…ed era questo che lei voleva… lei voleva dimostrare a se stessa come mantenere un uomo, perché aveva capito quel’era il motivo per il quale per strada non vedeva che volti insoddisfatti.
A lei passavano mille pensieri per la mente ed una cosa di cui andava fiera era il modo in cui sapeva soddisfare se, il suo Lui e tutti gli altri uomini...si anche tutti gli altri…
Già, perché lei aveva tutti gli uomini che voleva….aveva studiato come far cadere un uomo, anche il più pessimo e decadente del mondo…sapeva giocare senza osare lei…
Amava il “lui” che aveva accanto, lo amava perché la completava, perché era la sua musa, come lo era lei di lui, lo amava perché le leggeva le poesie dopo le notti ed i pomeriggi più “porno” che potevano esserci, lo amava perché erano diversi ma simili, perché la ispirava sempre…
Lui amava la “lei” che aveva accanto, la amava perché lo completava, la amava perché lei sapeva conquistare gli altri uomini e giocarci sono con lo sguardo, la amava per questo, perché sapeva bene di avere lei, il desiderio degli altri, la amava perché era lui che aveva quell’angelo che ogni volta si tramutava in diavolo, che lo faceva sognare ad ogni istante…

Passeggiò per ore lungo le strade, a volte trattenendo il respiro, altre ospitando a pieni polmoni tutto l’ossigeno che poteva.
Era felice, felice di avere un angelo, un diavolo, una musa e di esserlo anche lei, di avere l’arte e la scienza tra le dita…e sapere d’essere altrettanto per lui…
Aveva dipinto tutto…

[photo By Gabriele Rigon]
tratto da un pensiero pomeridiano
Ballerotta bohèmien

lunedì 25 gennaio 2010

una mantide....

Risuonami nelle orecchie,
non c’è nulla che temo…

Non ci sono streghe a rincorrerci, se non gatti o serpenti.
Hai paura che tenda una mela?
Ci sono splendide danze attorno,
ma non indurre in tentazione
perché a volte ritornano!
È avida lei.
Piacciono tutti i peccati a Lei.
Anche la gola!
Spesso quei gatti ci osservano.
Sono molto titubanti loro,
li conosci bene tu?
Tramutano in serpenti
E strisciano…
Poi, dopo abili sguardi tra sinuose danze..
Dopo fluide energie…
Dopo piccoli giochi con i sensi…
Si lanciano in un vortice senza grandi ritorni…
“Salomé, mi cara, eccoti la testa; ma poi scappa c’è chi t’aspetta”

[dipinto by Klimt -Salomé-]
Ballerotta Bohemien

venerdì 22 gennaio 2010

una notte


non ammettere i propri errori significa solo aggiungerne un altro!!!

martedì 19 gennaio 2010

851396587673309 chili


sono molto attenta alla linea...peso le parole!!!!

domenica 29 novembre 2009

[parentesi] senza nome

sono rimasta li seduta, ad ascoltare le vibrazioni del tempo, per tentare di capirlo, per tentare di capire perché tende a correre sempre, o nei momenti sbagliati...

sono rimasta li immobile in piedi ad assaporare il vento, per tentare di capirlo per tentare di percepire il silenzio di cui si fa vivo...
sono rimasta li distesa, ad annusare il colore del cielo, per tentare di capire cosa accade ultimamente ai suoi occhi...
sono rimasta li immobile in silenzio, ad occhi chiusi e senza respirare...per cercare di capire, per cercare di percepire...
me stessa...
perché mi sono definitivamente persa!

ballerotta bohèmien

giovedì 26 novembre 2009

[parentesi]

A volte basterebbe un "a domani" per credere di vivere in eterno, per credere in un futuro...
per credere che ci sia davvero...

[photo by Dà]
ballerotta bohèmien

sabato 17 ottobre 2009

s'inciampa sempre!

l'arte non è ne casta, ne pura, ne sensuale, ne grezza, ne altro...
l'arte è tutto ciò di più semplice che esista al mondo.
l'arte nasce anche da una semplice parola, se l'impostazione è spontanea ecco che nasce l'arte, quella vera e propria.l'arte è pura, ma anche impura, poichè l'arte è e non è imitazione, trasformazione.
l'arte è ciò che più possibile al mondo possa esistere, l'arte nasce spontanea come una lacrima, come un sorriso. ma ovviamente di questi ce n'è anche di falsi. ma è anche questa arte, l'arte del'inganno. insomma, davvero tutto è arte...tutto.
per cui non credo si possa parlare di purezza d'arte, ne d'arte in quanto tale, è indefinibile l'arte....arte arte arte...ormai si parla così tanto d'arte, però, che s'è perso il senso.
insomma, credo che il solo tentare di dare una definizione è come sfregiare l'arte in se.
tutto e nulla è arte.
di una sola cosa sono certa...non bisogna parlare d'arte se non si è figli d'essa, non la si dovrebbe nemmeno definire dunque, tentare insomma...
l'arte è sospesa, è un enigma, ecco perchè s'inciampa sempre in essa!
Ballerotta Bohèmien in risposta al post di un'amica

mercoledì 7 ottobre 2009

nel viola dipinto a pois!

oh oh
è deciso
gli alberi blu, cielo verde, uhm si verde...
poi non so i tetti delle case sono sempre così rossi che io li farei gialli...

e l'asfalto così grigio mi rattrista un po' troppo! uhm arancio???
una cosa, una cosa che certamente farei...ripulire il grigiore dei palazzi, ed eliminerei le facciate gialle, ormai sembra aver sostituito ogni genere di facciata il giallo...
si si, è deciso
le nuvole viola saranno perfette con il cielo verde, verde acido, per intenderci!
dopo una buona evasione, anche il resto evade...
oh oh
è deciso
ecco il caos...
vagamente psichedelica, ma non troppo.
non sto rivoluzionando nulla....sono in balia di me stessa, liberamente aggiungerei. non sono più un pesce fuor d'acqua, ne uno troppo dentro per fortuna.
è deciso....
adesso sbocciano i fiori!
con l'arrivo di questo splendido autunno!

Ballerotta Bohèmien

lunedì 5 ottobre 2009

senza nome

chiudere gli occhi
non chiudere gli occhi
poi li chiudi e ti domandi il perchè, se li lasci aperti ti chiedi il perchè...
è un po' un caos, si.

il telecomando ed il filo sul letto
e poi io
il telefono e la macchina fotografica sul letto
e poi anche io

il tappeto un po' stanco di fianco
e poi sul letto io...

chiudere o no gli occhi?
[photo by DeviantArt]
Ballerotta Bohèmien

venerdì 25 settembre 2009

un incontro con lo psichiatra

- oh si, degli integratori per i pensieri, in effetti mi servirebbero! Avendoli per aria mi si confonde un po' la mente, così ho dei cali di vocali o un eccesso di consonanti, poi a volte sbaglio i verbi perché il flusso di sangue li spinge troppo in fretta al cuore, che si confonde fin troppo spesso.

Poi, si, mi servono per alimentare lo stomaco, volte le pareti sembra si corrodano, così una pellicola che le rivesta non potrebbe che farmi bene!
Ogni tanto mi sveglio con il cuscino bagnato nell'angolo...dottore, cosa vorrà dire?

- è sana, non si preoccupi, siamo tutti così, solo che prendiamo troppe medicine per il corpo e la mente confonde..

- allora cosa devo fare?

-prenda solo degli integratori per i pensieri...per il resto tenti solo di non pensare, in automatico penserà "non sto pensando, non sto pensando" non si preoccupi non è un sintomo di pazzia, tutt'altro, lo facciamo tutti, come tutti da piccoli saltavamo sulle strisce pedonali o sulle mattonelle senza toccare le righe...ci sono delle cose che insonsciamente nascondiamo perché le riteniamo stupide o uniche, ma in realtà facciamo tutti la stessa cosa...

- dunque?

- dunque si rilassi...integri la mente, respiri e mandi a fanculo il mondo...e non si guardi più allo specchio!!! si butti....

[Photo by Nino]
Ballerotta Bohèmien

martedì 1 settembre 2009

δύναμη της θέλησης να πετάξει μακριά

Perché era un po' come stare in una scatola, una scatola a cui ogni tanto aggiungevano un buco per l'ossigeno, altre volte invece lo toglievano.
Perché ancora è così, sembra di fare perennemente la coda per qualcosa di indefinito, ed a furia di aspettare ci si ferma un po' a riflettere e così la scatola si rimpicciolisce perché colma di pensieri che prendono il posto dell'ossigeno, perché prendono il posto delle parole e di se stessi!
è un po' come stare in una scatola, così adesso si inizia a parlare al passato, perché infondo si può cambiare...e si va via. Perché infondo scappare da una scatola non è mai troppo difficile, basta spingere un po', ingrandire i buchetti ogni tanto, stringere i denti per qualche periodo e poi piano piano scivolare via.
Perché era ed è un po' tutto strano all'interno di questa scatola, a furia di starci dentro si diventa anche troppi, poi qualcuno esce e non torna, qualcuno torna ogni tanto, qualcuno si ostina a restare, altri non credono nemmeno di starci dentro questa scatola, non se ne rendono conto per niente!
Perché ci vuole una buona forza di volontà...e tutto poi si semplifica, i nodi si sciolgono, le pareti della scatola per alcuni crollano definitivamente, nonostante tutto....e tutto poi sembra più semplice...traguardo raggiunto, insomma!
Perché questa scatola non è per tutti un trauma, per altri si, c'è chi lo sfrutta, chi capisce che deve abbattere le pareti, chi sta stroppo stretto stretto stretto e si rende conto che non è il luogo adatto per evitare di comprimere se stessi!!!

Ballerotta Bohèmien

domenica 30 agosto 2009

آزادی

Incarni le vesti delle migliori virtù
incarni le vesti dei migliori vizi
incarni le vesti d'ogni dettaglio.
Per paura di perdere le parole
incarni le vesti di ogni civiltà
incarni le vesti d'ogni speranza.
Per paura di perderti i colori modificano le pelli,
c'è bisogno di un viaggio sulle palpebre degli elefanti
per leggerti dentro.
Mia cara incarni le vesti di ogni uomo,
di ogni istante,
incarni le vesti della mente della gente;
somigli ad ogni vertebra e brivido percepibile.
Mia signorina
incarni le vesti che ognuno vorrebbe indossare
ma, invece, porta in peso velatamente.
Ballerotta Bohèmien

giovedì 20 agosto 2009

प्रत्याहार

devo emancipare la mente....
dottore...
mi dia un chilo di buona autostima in pillole [ammesso che sia la giusta dose]!

[photo DeviantArt]

ballerotta bohèmien

mercoledì 5 agosto 2009

scivola

"Tutta la bellezza che non ho mai colto, tutta la bellezza immaginata che c'era sul tuo volto, tutta la bellezza se ne va in un canto, questa tua bellezza che è la mia muore dentro un canto."

è nelle bellezze infinitesime che si perdono gli sguardi, si contemplano i dettagli e poi tutto svanisce passandoti accanto!

"scende sui tuoi fianchi e sono sogni i tuoi pensieri..."

scivola tutto troppo in fretta ma basta vederlo scivolare per perdere!

"la tua leggerezza danzante come al centro del tempo e dell'eternità."

niente è mai così tanto perduto!
Ballerotta bohèmien e Vecchioni

lunedì 27 luglio 2009

oh!

Da questo freddo nasce quel bisogno, d’essere considerato,
da questo bisogno d’essere presenti, frutto di un’innocenza infangata, stringendo questa carne.

Nessuno può rimpiangere, nessuno deve rimpiangere mai.

I sogni sono sintomi.

I sogni sono segni.

Loro sanno che le parole sussurrate sono solo parole impiccate in gola e forse è meglio vomitarle via, pronunciarle prima che ti affoghino, prima che s’impicchino, le parole comandate che stanno soffocate in gola.

Come un animale che non sa capire guardo il mondo con occhio lineare.
Come un animale che non sa cos'è il dolore.
Come un animale che non può capire.
Come un animale nel tempo di morire cerco un posto che non si può trovare e mi accontento di un posto in cui sostare.
Come un animale nel tempo di morire...

I sogni sono sintomi.

I sogni sono segni.

Loro sanno che…

sogni e sintomi CSI

Ballerotta Bohemien

martedì 21 luglio 2009

non esistono, poi, così tanti limiti come dicono!

"in qualche modo devi spezzare i limiti del tuo corpo"
...mi dissero un giorno...ed io mi spinsi così oltre da trascendere!
Le leggi fisiche hanno dettagli che l'uomo può sconfinare...in cui l'uomo si perde, in cui il corpo perde ogni inutilità e trasuda i limiti che in esso sono intrinsechi!
oh si, siamo andati molto oltre, e non è mai troppo!!!
In qualche modo bisogna distogliere la mente dal corpo, lasciare esso libero, sconfinarlo.
Adesso è perfezione!
Oh, si, siamo umanamente splendide e maledettamente umane!
Ballerotta bohèmien

mercoledì 15 luglio 2009

postumi di felicità!

...e si abbandonano i ritmi, se ne colgono altri! Adesso ci si affida al dopo, tutto al dopo...adesso c'è del sospeso, tutto vaga in aria e ci si sente leggeri.
Ci sono comunque domande, risposte, affermazioni...si sta nel limbo, ma non un limbo di fastidi, semplicemente un limbo di speranze con delle belle sfumature.
....si abbandonano le abitudini, se ne dipingono altre!
Adesso si passa avanti.
Chi dice che un capito si sia chiuso, chi dice che questo era solo l'inizio, un assaggio, chi non dice nulla...io preferisco la terza!
Ho chiuso l'armadio ed aperto definitivamente la mente!

[photo by Tim Walker]
Ballerotta Bohèmien

sabato 11 luglio 2009

agli sgoccioli!

oggi storicheggio un po'...








dalla seconda rivoluzione industriale


















alla nascita della repubblica!

giovedì 9 luglio 2009

uhm

oggi solo un leggero viaggio sinestetico!
[e tanta, tanta rabbia in corpo]
ballerotta bohemien

mercoledì 8 luglio 2009

ce la fosso fare!!!!

Dopo una strana lotta con qualche filosofo, ed un'intensa immersione nell'estetica, giungo finalmente in un viaggio nella letteratura italiana...






da Alessandro Manzoni...







ad Eugenio Montale!

sabato 4 luglio 2009

sessanta attendimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii










...oggi studio disperato da Immanuel Kant e Sigmund Freud...







giovedì 2 luglio 2009

da.....a!

oggi marta intraprende uno studio matto e disperatissimo e non solo [assaivagamentepsichedelicoconmamma!]...

da...












a...

[dal neoclassicismo al futurismo]

mercoledì 24 giugno 2009

assenze ingiustificate [?]

Vi prego di voler giustificare la Stessa per le assenze di questo periodo per motivi alquanto evidenti!!!

[in photo il libro di fisica, i libri di letteratura, il libro di matematica i vari libri di storia dell'arte, il libro di storia, il pc, il cataologo degli sconti della coop e della conad (non so casa c'entrino), gli appunti di un anno intero e varie riviste e libri by Moi]

Ballerotta bohèmien

sabato 20 giugno 2009

errori di fata

oh povera...
non si è accorta.
è caduta troppa polvere per le strade, la gente ha dato di matto, ma ancor peggio, inizia ad avere strane crisi...inizia a sudare.
fatina, fatina, ma cosa ti è accaduto? la borsetta ha bisogno di una toppa?
oh povera fatina, adesso ha fatto un guaio e la gente starnutisce per le strade, sembra tutto un caos, ma cosa aveva quella polvere di così distruttivo mia cara fatina?
è stato un errore di fata un po' fatale!!!
oh povera...
povera fatina,
non si è accorta che il mondo del primo granello non so ne fa nulla...il mondo ha bisogno d'alimentarsi ogni giorno di tutte queste polveri!

[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien

mercoledì 17 giugno 2009

dottore, dottore, ho un sintomo! [ah???!?!?!]

c'è uno spirito che ci invita sempre verso cose nuove,
uno spirito che ci spinge al cambiamento.
c'è uno spirito che ci invita ad andare avanti,
uno spirito che ci spinge a batterci.
c'è uno spirito che ogni notte ci fa oltrepassare un cancello,
uno spirito che ci spinge verso il mondo onirico.
c'è uno spirito che chiamano libertà,
uno spirito con i brividi sulla pelle.

quest'aria fresca di malinconia che ti porti sulle spalle, è l'aria della consapevolezza; sapere di conoscere questo mondo così meccanico non è mai bene.
quest'aria che ti porti sulle spalle, di fantasia, è l'aria che ti fa scivolare sulle onde più alte; sapere di conoscere questa gente che cammina come manichini non è mai bene.
quest'aria limpida di casualità ci ha spinti ad osservarci e leggerci, è l'aria di chi ha la testa per aria e vede il mondo come un sintomo libertà.

c'è la testa nel cassetto, ed un braccio sul divano, fuori il sole alto, l'incenzo che brucia un po' d'oriente...

[in photo Peppe by Dà, dal film "Sirventes" di un amico]
ballerotta bohèmien

lunedì 15 giugno 2009

fiorisco e rinasco!

qui fuori c'è il sole
dentro appare tutto più buio,
un'altra notte è scappata.
qui dentro c'era il sole
fuori appariva tutto più buio,
un'altro giorno è iniziato.

c'era il sole a mezzanotte, ho salito scalini poco ripidi, mi sono avvolta come un riccio...ma non sola, non sola!

qui dentro, oggi, fioriscono colori, questi profumi estivi mi fanno percepire ogni sensazione, come fosse la prima.

come farò, un giorno, senza i prati verdi di queste colline?
porto un pezzo d'ogni nostalgia tra le dita...e fiorisco[no].
[photo presa da non ricordo dove]
ballerotta bohèmien

sabato 13 giugno 2009

stanca!

Questa consapevolezza che si cela dietro l’inconsapevolezza non sa che rodere.
Oggi ho chiesto alla coscienza di un uomo di guardarsi allo specchio, ma farlo ad occhi chiusi non fa mai bene.
La follia non sa che dar pace alla consapevolezza, ma c’è bisogno di buio in certi momenti.
Ci sono errori troppo grandi, sono quelli che si fanno con la coscienza ben sveglia e con l’orgoglio ed il vero io in tasca. No, non fa mai bene.
Lungo questa strada c’è un bivio, io dormo tra le due vie, perché sono troppo poltrona per scegliere.
Disse: “continuerai a farti scegliere e finalmente sceglierai” il caro Faber…io mi chiedo invece se continuerai a scegliere o finalmente sceglierai?
Troppe opzioni sul piatto d’argento, nemmeno le meriti in realtà.
Troppe poche opzioni tra i sassolini e l’asfalto.
Ho bisogno di inconsapevolezza, questa coscienza devo chiuderla nel cassetto!
Oggi ho chiesto a me stessa cosa cerco ancora dentro me; dietro questo corpo minuto non c’è un muroinizio davvero a non credere più nella gente!
Marta…cosa accade?
[photo by nino]
ballerotta bohèmien

giovedì 11 giugno 2009

mia piccola bimba speciale [ricordo che oggi l'omonima è diventata maggiorenneeeeeeeeeee, auguri!!!]

dolce il canto delle tue labbra, questa notte. io l'ho udito e ho fatto silenzio per timor di spezzare l'incanto. ti vesti sempre solo di buio e stelle, quando dormi, mia piccola bimba speciale?


ogni notte si dipinge un velo su di me, di buio e stelle, si...
le palpebre si fanno pesanti, i muscoli si rilassano...le labbra si dipingono dolci sulla mia pelle, le sento, sanno di lampone e innocenza.

non aver timore di nulla, tu non puoi.

nessun incanto si interromperà se irromperai nella notte.

questa notte mi vestirò di bianco e di luna...poi sarò nuda...il buio e le stelle saranno contorno.
ti rosprenderemo!

avviso...il compleanno non lo faccio io...ma la mia omonima

[photo presa dal blog di un'amica]
le prime parole sono per Moi da Alessandro Vettorato
ballerotta bohèmien

domenica 7 giugno 2009

mah

perché i grandi uomini [alias Fichte, D'annunzio, Nietzsche...] tra fine '800 e '900 si domandarono e "costruirono" tutti un uomo "perfetto"?
[immagine presa dal blog di qualcuno!]
ballerotta bohèmien

sabato 6 giugno 2009

mi prendo un po' per il culo!!!

Amico, l'opera del poeta è appunto questa.
Che egli interpreti e fissi il suo sognare.
Credete a me: l'illusione più vera dell'uomo
Gli viene rivelata nel sogno:
Tutta l'arte e la poesia
Altro non è che rivelazione della verità nel sogno.
Hans Sachs

oh, bè, si, ci sono mattine che mi sveglio e penso di essere ancora dentro qualche strano sogno, poi mi accorgo che in realtà ci sono davvero dentro e mi dico: "che razza di sogno è? cambiamo sogno"...e ne cerco uno serio. [?]
mi fisso su qualcosa per tentare di sognarla, poi accade davvero e mi ritrovo dentro ad un sogno forzato!
ma a volte il sogno mi è stato davvero rivelatore...pensandoci, illuminandomi con la mia saccente sapienza [ah?], nel quarto anno ho studiato un dipinto con una rivelazione [Il sogno di costantino, di Piero della Francesca], anche se pensandoci bene molti dipinti sono rivelazioni di un qualche strano sogno. [dio!!!]
oggi studio un po', e mi accorgo che adesso tra le mille cose che ho letto ho un tale caos, non perché io le confonda, ma perché faccio astrusi collegamenti e stupidi flash, a volte mi ritrovo tra la gente, con lo sguardo assente perché una stupida parola magari, mi fa pensare a qualcosa che ho letto...devo smetterla di leggere i libri e catapultarmi su internet, mio zio dice che un giorno impazzirò!
ah,un giorno! ma cche...ormai sono giunta!
Nietzsche scrisse:
"e talvolta la follia stessa è la maschera che nasconde un sapere fatale e troppo sicuro"

no, non sto osando e dicendo che io sia così a conoscenza di troppe cose, però ultimamente lo studio matto e disperatissimo mi mette in palla...
però rileggendomi ecco che vedo puri riferimenti e non solo in frasi dette da filosofi, letterati o chissà chi ma anche da piccole parole, anche solo una!
il sapere fa così male?
[ah ah ah]

oggi sono ironica, sono dolorante, sono incazzata, sono con appunti, libri e pagine aperte su mille cose, mi sento sommersa, mi sento un po' Leopardi un po' Shopenhauer...
non fraintendetemi, loro non erano pazzi, non mi paragono a loro...ma sono confusa!
Vado a CercarMi...
[photo dal blog di un'amica]
Ballerotta Bohemien