Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

domenica 22 luglio 2007

scriverescriverescrivere

questa notte da ignorante mi va di scrivere.
io, che disconosco l'amore, io con la mia visione antiestetica, forse, d'esso. mi sono resa conto d'avere idee troppo poco [a]normali.
amore: sesso allo stato puro, sesso entremo. complicità.
amore: con uno sguardo. con un cenno. con una parola.
amore: "rapiscimi" "istigami".
amore: estremo, assurdo...
amore: pura decadenza dell'anima che s'imprigiona dello sguardo dell'amato. pura morte d'altri sentimenti verso l'impuro. pura paura che ci si possa troppo coinvolgere.
amore: coesistenza d'esseri, inesistenti se staccati e distanti.
potrei aver visto molto, come potrei aver visto nulla. potrei essere persa in qualcosa di mai visto, come nella monotonia.
amore: di certo non una certezza.
è stato descritto troppe volte, da troppa gente, troppe parole, troppe convinzioni.
ma se è amore ci appartiene.
seguimi lo sguardo, entrami negli occhi, perdimi l'esistenza. penetrami gli ormoni.
una serie d'espressioni apparentemente inesistenti. contraddizioni pure e pura paura. estetica antiestetica che in quell'attimo estremo perde importanza. nudismo che penetra nelle ossa.
l'amore è chimica e delle volte è inapparente.
prima sono splendide carezze luce soffusa e disconoscenza di antiche leggi, dopo è come se tutto fosse naturale e le leggi impossessano i corpi. adoro certe leggi che adesso fanno parte di me, di noi, leggi che possono essere terribili ed imponenti ma noi siamo anche oltre quelle leggi, ne siamo padroni.
è un'auto convinzione patetica.
è un'auto convinzione che non so perchè fa parte di me.
inizio a credere esistano definizioni infinite...ed io vedo l'amore in maniera patetica e diversa...
l'amore sta anche nel porno, per mia definizione sesso, amore sta nell'immagine se guardata con occhi puri, amore sta nella purezza, nel sesso, nelle parole, sta in troppe cose meno che nella volgarità incompresa della gente.
forse è vero, ci sono veli davanti alle parole, ai suoni...
a io sono qui, qui con stupide giustificazioni....
incazzata oggi, per qualche istante...
ballerotta bohemien

8 commenti:

  1. e finalmente ti rivedo!
    il mio non è più un porto calmo e tranquillo, sta iniziano ad assumere le mie forme irrequiete...ma l'importante è che mi segua...
    e tu...bella ballerotta, mi sei mancata...
    ti ho letta tanto, sempre più affascinata dalle tue parole...
    come queste...che sanno d'amore e non solo...sanno di troppo...
    ognuno guarda l'amore con gli occhi che vuole, con l'essenziale o con il superfluo...con dedizione o paura...in te vedo passione...forse diversa, ma mai patetica...
    io invece non sto più nemmeno guardando...non so più parlare e scrivere d'amore, ma non m'importa...mi manca, ma ho imparato a nasconderlo...

    vorrei sapere come stai, come vanno queste giornate...spero che tu stia bene, sempre danzante e sorridente...
    ti abbraccio stretta...

    RispondiElimina
  2. Sono un pò perplesso Marta. Ogni volta che ti leggo metti ovunque il sesso. L'amore è molto di più del sesso e crescendo te ne renderai conto! Sicuramente in esso vi sono numerose dinamiche e spesso incomprensibili, ma alla base c'è la condivisione e la si può avere anche senza pensare costantemente all'atto sessuale?! Ho sentito la necessità di ricodartelo perchè ti reputo troppo giovane per simili discorsi, più adatti ad una donna che ad una bambina. E tu donna non lo sei ancora.

    RispondiElimina
  3. oh ribelle, mi spiace che tu abbia frainteso...per sesso non intendevo nulla di carnale, cioè in quelche frase si, senza alcn dubbio ma in particolare volevo stare a dire che il sesso era inteso come una forma di sentimento, è un cncetto forse troppo astratto e difficile da spiegare, è un po' come vedere sessso in tutto, cioè vedere in tutto una strana armonia che fa piacere. mi spiace che tu abbia inteso la mia parola "sesso" come un atto sessuale...l'amore, lo so, ben altro penso di saperne un po' anche d'amore, ma minimamente!
    io donna non lo sono ancora ma mi va bene così e poi non ho discusso, come ti ripeto, d'atto sessuale per lo meno c'è anche qullo in quelle parle ma credo tu abbia frainteso un po' troppo questa volta e mi spiace perchè coe te l'hanno fatto in molto e poi ho dovuto giustiicarmi perchè non mi d'essere incompresa al massimo o che si creda chissà quale cosa di me o sul mio cont, perchè credimi cè gente che la pensa malamente!
    quindi di nuovo da queste parti?

    RispondiElimina
  4. Ribelle vedi la confusione nasce dal fatto che parlate di cose diverse tu parli di sesso lei di Sesso... il sesso è un atto fisico, il pure cercare piacere nella fisicità umana, il Sesso invece è una costante nella vita è una colonna portante un chiodo fisso dalla nascita alla morte nulla sfugge al Sesso il Sesso non è il cercare piacere nell'atto fisico, ma è il piacere di cercare in se stessi e negli altri un brivido nuovo... Ragion percui il sesso fa parte del Sesso, ma pensare come che il Sesso sia sesso è pura follia non chè la perversione più grande...

    RispondiElimina
  5. creddo che mi abbia capit meglio r3ason...
    io per sesso non intendo quello che hai inteso tu ribelle, forse ei tu a vederla in una certa manienra? e poi non conoscendomi credo tu non possa capirlo...e mi spiace...

    RispondiElimina
  6. gRazie deLla nOmiNa.davveRo.*

    io sto cOme iN gabbia.
    cOme qUaNdo ti aggRappi a qUelle sbarre iNcaNdeSceNti e ti brUci fiNo a scOppiaRe.
    ma deNtRo.

    peRcHè iN fOndo nOn ricOrdo aLtRo.
    mi veDo cOsì.

    RispondiElimina
  7. back hOme.
    < turn.On.>

    freud dice che tuttO è sessO.
    e non il SessO cOme purO atto fisicO.
    SessO cOme desideriO, cOme scarica di adrenalina, cOme profondo bisognO di qualcOsa, bisOgnO incOnsciO e per questO purO.
    e la frustraziOne nasce quandO quel desideriO nOn può essere sOddisfattO.

    puOi dargli tOrtO?!

    -cOme stai, titta?-

    *

    RispondiElimina
  8. Quanto tempo,e quante cose son cambiate!
    Sei anche passata al bianco :)
    E sono contenta di sapere che non mi hai abbandonata durante questa assenza :)

    Io,bene si.
    Sono tranquilla!
    E tu?

    Ti bacio :*

    RispondiElimina