Ti sento.
Come stanno le architetture opalescenti?
Sono case assurde, forme geometriche terribili.
Oh. Anche io ieri ho fatto con delle forme geometriche incastrate con cannucce lunghissime colorate. Ed è diventato un palazzo con tubi esterni. Beaubourg a Parigi. Lui sa proprio di passione selvaggia.
È passione selvaggia…
Ma perché poi con tutta quella barba e quello sguardo che sogna.
È sesso allo stato puro.
Si proprio si ma a me sembra anche poesia.
Lo è…ma a volte prevalgono gli istinti…
Per me la poesia è istinto io scrivo ma non ragiono
Dipende…
Tu pensi?
Sempre
Io penso. .ma poi. Quando scrivi la poesia è come se ci fosse qualcosa che impastasse tutti i pensieri e li buttasse fuori.
Disordinatamente
Si si ecco. È come se tutti si incastrasse così per nulla senza una logica che alla fine guardandoci dentro c’è.
A volte, è vero, prevale l’istinto…ma cos’è poi l’istinto? Una forte dose di voglia di vivere? Di vivere un dato istante?
No l’istinto è la libertà. È quella cosa che non ti fa decidere. È quando vuoi solo e basta.
Ma vivere, o comunque la voglia di farlo…è libertà
Ma dipende da come si vive. Io posso vivere facendo ciò che non voglio.
Io non ci riuscirei.
Nemmeno io. ma a volte ho dovuto. Sai.
A volte si deve, è vero…ma non sempre…se no sarebbero solo costrizioni…
Si, proprio, io non ce la farei. Però, pensa che il volere può diventare dovere e viceversa. C’è un limite vicinissimo tra i due.
È vero! È un peccato…è assurdo il fatto che la realtà, il vero a volte, non è altro che un peccato.
Pensiamo al sublime, all'affascinante a qualcosa che è straordinario ed incommensurabile..a qualcosa che è così bello tanto da spaventarti, da annientarti
ci rende piccoli...
però, c'è un limite così vicino tra il bello ed il deforme…perché manca solo un passo. un millimetro e l'affascinante può diventare macabro. perché è nella parte più alta. proprio su su. oh. è irraggiungibile
l'irraggiungibile fa paura...sai perché? perché l'irraggiungibile non è altro che il bello
sì. perché è come se noi volessimo raggiungerlo ma non ci riusciamo .lo vediamo da lontano ed imploriamo. e poi ci disperiamo perché noi lo vogliamo con noi. perché il bello ti rende felice. ti consola.
ti appaga...
ed è lontano. il sublime io lo vedo su una rocca altissima. posto su un precipizio spalancato sulla natura
però quella rocca tra tutte, per me è la più vicina
c'è il vuoto più grande lui è lì e attorno c'è il nulla.. alla sommità appuntita che diventa sottilissima.
però c'è voglia di scalare
si però, io non scalo molto. nel senso che ho sempre visto raggiungerlo in volo.
non amo molto le scappatoie...a volte servono
l'ho sempre trovato un modo bellissimo per raggiungerlo. perché io quando vedo la bellezza non mi sento affaticato
ah ma nemmeno io...anzi...da senso di sazietà sotto ogni punto di vista
[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien e bohèmien scalmanato

























