Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

lunedì 29 ottobre 2007

miscele tra bohèmien

No. Ma ora ci sono vero e proprio.
Ti sento.
Come stanno le architetture opalescenti?
Sono case assurde, forme geometriche terribili.
Oh. Anche io ieri ho fatto con delle forme geometriche incastrate con cannucce lunghissime colorate. Ed è diventato un palazzo con tubi esterni. Beaubourg a Parigi. Lui sa proprio di passione selvaggia.
È passione selvaggia…
Ma perché poi con tutta quella barba e quello sguardo che sogna.
È sesso allo stato puro.
Si proprio si ma a me sembra anche poesia.

Lo è…ma a volte prevalgono gli istinti…
Per me la poesia è istinto io scrivo ma non ragiono
Dipende…
Tu pensi?
Sempre
Io penso. .ma poi. Quando scrivi la poesia è come se ci fosse qualcosa che impastasse tutti i pensieri e li buttasse fuori.
Disordinatamente
Si si ecco. È come se tutti si incastrasse così per nulla senza una logica che alla fine guardandoci dentro c’è.

A volte, è vero, prevale l’istinto…ma cos’è poi l’istinto? Una forte dose di voglia di vivere? Di vivere un dato istante?
No l’istinto è la libertà. È quella cosa che non ti fa decidere. È quando vuoi solo e basta.
Ma vivere, o comunque la voglia di farlo…è libertà
Ma dipende da come si vive. Io posso vivere facendo ciò che non voglio.
Io non ci riuscirei.
Nemmeno io. ma a volte ho dovuto. Sai.
A volte si deve, è vero…ma non sempre…se no sarebbero solo costrizioni…
Si, proprio, io non ce la farei. Però, pensa che il volere può diventare dovere e viceversa. C’è un limite vicinissimo tra i due.
È vero! È un peccato…è assurdo il fatto che la realtà, il vero a volte, non è altro che un peccato.
Pensiamo al sublime, all'affascinante a qualcosa che è straordinario ed incommensurabile..a qualcosa che è così bello tanto da spaventarti, da annientarti
ci rende piccoli...
però, c'è un limite così vicino tra il bello ed il deforme…perché manca solo un passo. un millimetro e l'affascinante può diventare macabro. perché è nella parte più alta. proprio su su. oh. è irraggiungibile
l'irraggiungibile fa paura...sai perché? perché l'irraggiungibile non è altro che il bello
sì. perché è come se noi volessimo raggiungerlo ma non ci riusciamo .lo vediamo da lontano ed imploriamo. e poi ci disperiamo perché noi lo vogliamo con noi. perché il bello ti rende felice. ti consola.
ti appaga...
ed è lontano. il sublime io lo vedo su una rocca altissima. posto su un precipizio spalancato sulla natura
però quella rocca tra tutte, per me è la più vicina
c'è il vuoto più grande lui è lì e attorno c'è il nulla.. alla sommità appuntita che diventa sottilissima.
però c'è voglia di scalare
si però, io non scalo molto. nel senso che ho sempre visto raggiungerlo in volo.
non amo molto le scappatoie...a volte servono
l'ho sempre trovato un modo bellissimo per raggiungerlo. perché io quando vedo la bellezza non mi sento affaticato
ah ma nemmeno io...anzi...da senso di sazietà sotto ogni punto di vista

[photo by DeviantArt]

ballerotta bohèmien e bohèmien scalmanato

mercoledì 24 ottobre 2007

O.N.O.R.E. .A. .M.E.

sarebbe stato bello se solo fosse iniziato dall'inizio...
adesso, forse, è iniziata la bella stagione...quella fredda, quella delle sciarpe, quella degli stivali, dei maglioni extra large, quella delle calze colorate, quella dei multi strato insomma...[onore a me]
diamo il via all'attimo in cui, finalmente, il mio corpo è ricoperto del tutto da colori...
ed una vasta area da sfogo a me...
speriamo solo che non ci siano sbalzi, per lo meno, che non ce ne siano più...meno di una settimana fa eravamo a 25° o 30° adesso 11° o anche 8°, oggi 20°...prossimamente?
insomma sembrava fosse iniziato l'autunno...
io ho deciso che se farà caldo continuerò a fingere che sia autunno...
c'è troppa voglia di me colma e dispersa tra la lana ed i colori!
[photo by Moi, [s]oggetto Moi]
ballerotta bohèmien

venerdì 19 ottobre 2007

mi sento un po' infinita

ci vorrebbe uno spirito, forse, più combattivo, deciso, insomma uno spirito fermo ed eloquente, più di quanto lo sia già.
forse non basta mai nulla, è vero ma perché non lanciarsi a capofitto in ogni angolo o vicolo cieco?
ponimi infinite domande, anche quelle dove sai che una seria o vera risposta, non c'è. ponimi risposte, per far si che le mie domande aumentino e ci siano scatoli di parole eterne. ponimi questioni, oltre che questionari, che non abbiano alcun "bip" a quelle parole che dicono non si debbano dire ma che ormai sono uso comune anche al nido. ponimi e proponimi.
ci vorrebbe così tanta costanza che diventerebbe noia, quasi monotonia. ci vorrebbero battiti più forti e frequenti, temporali e tempeste improvvise e quindi inondazioni di pensieri....o forse solo la conquista di una sana libertà!
forse non occorre spendere parole che potrebbero essere risparmiate e sprecate in altro modo. forse basterebbe urlare e stop, fine, the end.
dovremmo, e dico davvero, tentare di immagazzinare ogni singolo momento e renderlo nostro, fotografarlo e discutere la notte, anche nei sogni più proibiti; dovremmo tentare di percepire i segnali, di comprenderli, di conoscerli, di entrare nella mente della gente o forse no, dovremmo proprio staccarci e diventare noi impercettibili.

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
[ed io non lo so]
quid est, Catulle? quid moraris emori? [c'era solo voglia di vivere ancora un po'(?)]

nessuna voglia di perdere istanti.
stendiamo un velo pietoso...e dormiamoci su.
[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien

mercoledì 17 ottobre 2007

martedì 16 ottobre 2007

ultime novità dal mondo delle mie cellule




A.A.A.
cercasi ironia da sputare in faccia a qualcuno...

cercasi, anche, nuovo
c[i]ervello!!!



ballerotta bohèmien

sabato 13 ottobre 2007

passeggiando con lo sguardo all'insù




saranno pensieri infiniti...
saranno pensieri vuoti di sentimento...
pensieri pieni di paranoie...
saranno sguardi persi...
passeggiate con lo sguardo all'insù...
faremo parte di un mondo un giorno, uno vero!



[photo by Dà, [s]oggetto Moi]


ballerotta bohèmien

venerdì 12 ottobre 2007

Forse Avevo Un Po' Voglia Di Deprimermi

Jolene, Jolene, Jolene, Jolene I'm begging of you, please don't take my man Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Please don't take him just because you can. Your beauty is beyond compare With flaming locks of auburn hair With ivory skin And eyes of emerald green Your smile is like a breath of spring Your voice is soft like summer rain I cannot compete with you, Jolene he talks about you in his sleep And there is nothing I can do to keep From crying when he calls your name, Jolene Jolene, Jolene, Jolene, Jolene I'm begging of you please don't take my man Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Please don't take him even though you can Well I can easily understand How you can easily take my man But you don't know what he means to me, Jolene Well you could have your choice of men But I could never love again He's the only one for me, Jolene And I had to have this talk with you My happiness depends on you And whatever you decide to do, Jolene Jolene, Jolene, Jolene, Jolene I'm begging of you please don't take my man Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Please don't take him even though you can.


Jolene Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti supplico, non portarmi via il mio uomo Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti prego, non portarmelo via solo perché puoi farlo. La tua bellezza non ha paragoni Una chioma fiammeggiante di capelli ramati La carnagione d’avorio E gli occhi verde smeraldo Il tuo sorriso è un soffio di primavera La tua voce è dolce come una pioggia estiva Non posso competere con te, Jolene. Parla di te nel sonno E io non posso far nulla per non piangere Quando dice il tuo nome, Jolene Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti supplico, non portarmi via il mio uomo Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti prego, non portarmelo via, so bene che lo puoi fare Capisco benissimo Quanto facilmente puoi portarmi via il mio uomo Ma non sai quanto lui sia importante per me, Jolene. Puoi avere tutti gli uomini che vuoi Mentre io non potrei amare mai piùLui è l’unico per me, Jolene. Dovevo dirti queste cose La mia felicità dipende da te E da ciò che deciderai di fare, Jolene.Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti supplico, non portarmi via il mio uomo Jolene, Jolene, Jolene, Jolene Ti prego, non portarmelo via, so bene che lo puoi fare.
[photo by DeviantArt & una persona persa]
[testo by The White Stripe]
ballerotta bohèmien

giovedì 11 ottobre 2007

in dosi eccessive [chesiamai]

















































































































CHE COS'è L'ARTE?
ballerotta bohèmien

sempre in su

mi chiedo se ho la faccia da fessa!
la gente crede ancora troppo alle apparenze, che spesso si rivelano realtà è vero, ma a volte la gente si mostra altro solo per paura di ferire, o far capire, o mettere a disaggio.
forse i veli che mostro sono troppo oscurati...come dei vetri.
un giorno diventerò antiproiettile magari, così davvero non proverò molte emozioni. anche se lo so, meglio stare anche un po' male. ma dipende, se ti arriva il mattone sul piede all'improvviso fa un po' male...
ma ci si rialza sempre...e poi non è sempre nero...o erro?
B I S O G N A S E M P R E G U A R D A R E I N S U
[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien

mercoledì 10 ottobre 2007

un due tre

giusta osservazione. avevi otto in filosofia?- ehm diciamo di si. non ero in questa scuola lo scorso anno - va bè ma avevi otto?- ehm diciamo di si...
avesse potuto sentire quella troia!!!
avrei avuto voglia di averla davanti, prenderla a schiaffi e dirle: "eccomi, io e le mie considerazioni, io e il mio contestare, io e quel voto mancato, io e quello stupido suo A=A B=B A diversa [che non c'è come simbolo in questa dannata tastiera] B"
io non ne posso più, non capisco bene se stare al di la di una cattedra dà davvero il potere in mano o e la gente che non comprende e lo prende...
non parlo d'adesso. nulla da fraintendere!

rischio di diventare indifferente

[photo by DevianArt]

ballerotta bohèmien

lunedì 8 ottobre 2007

tutta la voglia che abbiamo è la vita che ci resta.

...e si fanno progetti, progetti per respirare, progetti per imparare ed insegnare ad imparare, o per imparare ad insegnare, insomma si fanno progetti.
...e di fanno progetti, progetti per restare solidi ed incollati ad un dato posto, progetti per scappare via, in modo da non tornare.
...e si fanno progetti, progetti per imparare a vivere, progetti per vivere bene, per rifere bene, per stare bene.
...e si fanno progetti, progetti che possono essere smontati, così da un momento all'altro.
tutta la voglia che abbiamo, che vogliamo, è la vita che ci resta...e siamo liberi...siamo liberi lavori in corso.
[photo by saudex]
ballerotta bohèmien

venerdì 5 ottobre 2007

eh?

perché è pazzo non chi è pazzo...ma chi non conosce la pazzia.
perché è pazzo chi ritiene pazzo i non pazzi.
perché è pazzo non chi è pazzo...ma nemmeno chi tale si ritiene.
perché siamo in un mondo di pazzi, tutti chiusi in un utero!

[photo by erotic musium]

ballerotta bohèmien