Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

domenica 16 marzo 2008

sei così silenzioso...

sai cosa penso?
che stiano accadendo cose strane...tra te e me....tra te e loro....tra te ed il mondo...
a volte siamo alle prese con cose più grandi di noi, con un grado di difficoltà superiore a quello che l'uomo può superare con le sue qualità e doti naturali...
penso che ci siano distacchi enormi tra noi e la luna...ma lei è qui, sempre e comunque, non poi negarla ne rifiutarla...
penso che in questo momento io stia bene...nelle vene scorrono pensieri felici...colori a tinte forti...che donerei...e come ho già detto a una mia amica, non li perderei...donarli, cederli e un po' come perderne una minima percentuale che si rigenerebbe...
stanotte i miei pensieri hanno visto sogni stani...quella scossa che ci divide tra il mondo terreno e quello dei sogni è avvenuta presto ed io ero li...navigavo tra istanti...
oggi sono un po' di corsa...oggi come ultimamente in realtà accade...donna impegnata io...ssi ssi...
e rido sola...sola!...s.o.l.a !
ho voglia di dire basta a quella gente ingenua, a quella gente che non ha testa ne sentimenti, a quella gente che non capisce e che non legge negli occhi degli altri...quella gente senza un proprio spirito ne più un proprio corpo...mi rendo conto che adesso la gente perde anche quello vive come in un corpo non suo, corpo dipinto da chissà chi poi...e donatogli...
adesso c'è chi perde i pensieri, lo spirito e tutto ciò che gli appartiene...anche il lato materiale...
ma io sono qui...non aspetto nessuno, forse nemmeno chi dovrei...

.s.i.l.e.n.z.i.o.
[photo by Moi]
ballerotta bohèmien

2 commenti:

  1. anche i miei pensieri stanotte hanno visto sogni strani.

    qui si può soltanto piangere.
    e alla fine non si piange neanche più.

    perchè io ieri sera l'ho cercata la felicità. mi sono buttata senza pensare alla caduta nè all'atterraggio, come faccio sempre del resto.
    ma ci sono volte in cui l'aver provato resta solo un'amara consolazione.

    nonostante tutto, dico che sto bene. sto sempre bene.

    *

    RispondiElimina
  2. ...penso. grazie delle parole che hai scritto. ciao.

    RispondiElimina