Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

mercoledì 30 aprile 2008

pane & nutella

...mangio pane e nutella, giusto per star male e per sentirmi un po' in colpa, per un mese, con me stessa...
mentre mangio pane e nutella penso che uno dei piaceri e dei bisogni della vita sia anche questo...mangiare pane e nutella...
insomma ho una catalogo piccolo di cose indispensabili per l'esistenza dell'uomo...il pane, quello non deve mancare mai, l'acqua che sia purissima, anch'essa sempre presente, gli anticoncezionali e la nutella...

il resto è storia [e ciccia]

[phot by deviantArt]

ballerotta bohèmien

lunedì 28 aprile 2008

who want to live forever


forse una risposta a tutto non c'è, per lo meno è una frase fatta che la gente dice solo per far si che ci si tranquillizzi...
esiste invece una domanda a tutto, forse più di una...
allora si cerca disperatamente la risposta si cerca il perchè, il come, il quando, con chi, per chi...insomma ed una sfilsa di punti interrogativi che illuminano le pareti...
le domande vivono per sempre, le risposte vengono solo rincorse e sono spesso incerte e colme di paura..

Non c’è tempo per noi, non c’è spazio per noi. Cos’è che costruisce i nostri sogni, eppure ora scorre via.
cosa? dimmi cosa? perchè io non lo so più, siamo burattini nelle mani di burattinai con le idee spente in testa, fulminate forse...

Chi vuol vivere per sempre, chi vuol vivere per sempre? Non abbiamo scelta. Il nostro destino è già stato deciso. Questo mondo ha un solo dolce momento messo da parte per noi.
dobbiamo farli nostri certi istanti, un giorno non ci apparterranno più e rincorreremo anche noi, come le risposte vengono rincorse, gli istanti che ci separavano dall'abisso...abbiamo un destino preciso noi, ma non per questo io non vivo adesso...

Chi vuol vivere per sempre. Chi vuol vivere per sempre? Chi desidera amare per sempre?…Quando l’amore deve morire.
amore, cos'è poi?
Ma tocca le mie lacrime con le tue labbra, tocca il mio mondo con la punta delle tue dita E potremo avere per sempre e potremo amare per sempre.
a volte il "per sempre" mi mette paura, lo ha sempre fatto forse, non solo a volte, eppure resto immobile, in silenzio ad ascoltare suoni che nemmeno esistono o forse sono troppo confusi...e forse potrò amare anche io prima o poi...

L’eternità è il nostro presente. Chi vuol vivere per sempre. Chi vuol vivere per sempre? L’eternità è il nostro presente…Ma chi aspetta in eterno?
già, chi aspetta in eterno? io...[forse ti sbagli] quella persona che vuol vivere per sempre sono io...e lo farò...e ferirò...e morirò..nonostante quel "per sempre" fosse una minaccia.

who want to live forever

ballerotta bohèmien con l'aiuto di una canzone d'infanzia ed i pensieri

[photo by il blog di un'amico]

giovedì 24 aprile 2008

senza titolo

stati di confusione e forse allucinazione oggi mi navigano nella mente...ascolto della musica per distrarmi ed ho voglia di ballare, una voglia incredibile, ma non posso per cause stupide...
non sono giù, ma giusto un po' alienata da tutti, forse lo faccio di proposito per compiacermi chissà.
ho come l'impressione di vivere in 1984 e non so perché, non credo ci sia questo bisogno da parte mia, forse è una voglia inconscia d'essere osservata, studiata; ho sempre pensato d'essere un [s]oggetto da laboratorio, da studio insomma...
oggi è una giornata tipica da inizio primavera, fa freddo ma caldo, ci sono dai 20 ai 28 gradi e dai 15 ai 20 e questo limita non solo gli abiti ma anche la mia mente che va verso una sconsacrata confusione.
squilla il telefono ed il cane abbaia, in salotto discutono e fuori 3 bambini giocano, dunque urlano, io sono qui che parlo con il pc, si con il pc proprio perché ora come ora non mi va di aprire una finestra su msn per discutere con qualcuno...verità nascoste!
non fumo eppure sento un nauseante odore sui miei abiti, non mangio eppure sento i rotolini che mi circondano, ho il mal di testa...
in questo momento penso a domani e in quest'altro momento al primo maggio, causa mia madre che parla delle due date...
il tempo passa, eppure un momento prima era un pensiero un attimo dopo un altro...il tempo è così relativo eppure passa, più o meno per tutti alla stessa maniera nonostante sia flessibile...è condizionabile e condizionalmente condiziona ed occasionalmente tende a fermarsi...
la musica di renè aubry mi confonde un po', non mi fa solo venir voglia di ballare, mi inietta nelle vene strani pensieri e vorrei essere distesa per terra, non in questa terra però, un'altra magari, rossa possibilmente, che sia africa, egitto...il deserto o l'india...non un campo da tennis però!
ho voglia di farmi un giro in bici, ma ha le ruote sgonfie ed in più inizia ad esserci freddo, poi si sta sgretolando quella povera bici, eppure l'adoravo, amo tutt'ora andare in bici ma sono secoli che non vado...adoro anche i pattini ma quelli che ho non mi stanno più...
mezz'oretta fa avevo come l'impressione di portare rancore e/o odio per qualcuno o qualcosa ma cercavo chi poteva essere ed in mente non mi è saltato nessuno un po' come la sensazione di avere un vocabolo sulla punta della lingua e non riuscire a farlo uscire...
oggi credo davvero di avere i pensieri per aria, di averli confusi, sarà il tempo, la poca forza, il fatto che finalmente mi realizzo in qualcosa, il fatto che la gente si mette sempre in mezzo e prova in ogni modo a dire l'opposto di ciò che dici, sarà perché c'è chi spaccia cose mie per sue...ma io lo sapevo!
sarà davvero come penso? un giorno riuscirò a ridere in faccia alla gente che oggi mi fa male? sarò in grado di dirgli che adesso anche io sono un gradino in su?...e capita a tutti di stare li giù...
vi sputerei in faccia, ci riderei su...
scapperei volentieri da qui e poi puf, eccomi qui...
ho tanta voglia di scrivere, affermare e contraddirmi...
ho tantissime parole per la mente e su di esse vorrei solo parlare, niente di più...un giorno smetterò di essere me stessa!
[photo dal blog di un amico]
ballerotta bohèmien

domenica 20 aprile 2008

...ci si perde...

è controproducente parlare mentre attorno è caOs...

oggi ho fatto grandi scoperte; ho risucchiato informazioni utili per la mia crescita...



alla ricerca di pietre, tra il vento e la brezza del mare...



con gli occhi verso il cielo parlo con me stessa e con sguardi improvvisi mi rendo conto di essere ancora qui...

tra le lacrime ed i sorrisi, oggi, tra le scarpe gialle ed il vestito retrò mi sento stanca e forte...intanto il mondo gira ed aggiungo pagine ad un ipotetica vita...
[in photo Moi by Dà]
ballerotta bohèmien

sabato 12 aprile 2008

chiedimi se sono felice...

ieri mi hanno chiesto: "sei felice Marta?"...la domanda l'avevano posta ad altre persone prima di me. chi diceva un no secco, chi diceva "non si vede" [ironicamente] ed un infinità di altre risposte non un esplicito "si"...

ma io ho capito che se alla gente dici di no o si poco importa, fa certe domande come se fosse per delle statistiche, non perché magari gli importi un minimo della situazione... ho capito che certa gente è troppo esperta a fingere d'essere esperta che non si rende conto che nella vita potrebbe incontrare chi ha un minimo d'ingegno o d'esperienza in più per andare avanti in determinate cose... ho capito, più che capito avuto la conferma, che i voti a scuola sono come quelli nella vita non ti servono davvero ad un emerito cazzo, tanto è così, va avanti chi non dovrebbe ma può...e non chi dovrebbe e non può... ho capito che noi umani siamo troppo fragili e futili perché invece di divertirci in stupidissimi sport o chissà cosa potremmo aiutare il terzo mondo... ho capito che a volte servo mie manie d'egocentrismo su un vassoio d'argento e la gente nemmeno se ne rende conto... ho capito che così non mi va bene ma qui non è "tutti per uno uno per tutti"...ma uno per niente ed il niente è per tutti...


ma io si...sono felice...perché almeno ho capito e sono consapevole...sono felice!

[photo by deviantart]

ballerotta bohèmien

giovedì 3 aprile 2008

NECESSARIO

mi piace farti morire...
vedere quella tua espressione sofferente e non...
mi piace farti morire, perché so che stai bene e sei li, in mio possesso...pensare che così facendo ho il tuo mondo, la tua vita ed il tuo piacere tra le mie mani...mi fa bene...
mi piace farti morire...
vedere come cerchi aiuto che non vuoi...
mi piace sentire i sussurri, perché sono opera mia, solo mia e tu sei li con me per me...
mi piace farti morire...
sapere che, così, all'improvviso, potrei scappare e lasciarti con la voglia di andar via e cercarmi altrove...là dove a volte abbiamo dipinto futili parole e sguardi persuasi...
mi piace farti morire, perché in quel momento mi basterebbe poco e troppo per stare bene e male, posso davvero scegliere tutto...in fondo avere il tuo mondo nelle mani è un po' come giocare con una vita...la tua in tal caso...
mi piace farti morire...
e diventi fragile, piccolo, necessario, innamorato...
e diventi mio, più mio di sempre...più vivo che mai...
[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien