credo di potermi ritenere soddisfatta di me stessa, della mia scelta e soprattutto di com'è andata...Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!
giovedì 26 giugno 2008
è andata ed è andata benissimo...[questo post non basta per ingraziare tutti]
credo di potermi ritenere soddisfatta di me stessa, della mia scelta e soprattutto di com'è andata...mercoledì 25 giugno 2008
Aladdin

giovedì 19 giugno 2008
...cosa importa.
hanno deciso così e così mi va bene.
cosa importa, almeno io le tabelline le conosco, so bene che 5x4 fa 20, non come certa gente che per calcolarsi l'area di una camera in modellistica deve usare la calcolatrice, ma cosa importa!
a me va bene così, mi va bene anche se raggiungo la stupida media del 7.25, perderò l'anno? il professore che mi fa il recupero dice che non lo faranno, non lo faranno con nessuno, ma allora che senso ha? ci prendete per il culo, vi servivano soldi? 10 ore di matematica mi faranno recuperare un anno?
non ha senso. ma cosa posso farci?
cosa importa se un domani [come oggi] ci sarà gente incapace, ma che è uscita con 300 su 100 e non sa far nulla, ne sa distinguere una congiunzione da un verbo.
cosa importa? a me un po' importa forse, mi sento presa per il culo...ammetto, per un anno ho deciso cosa studiare o meno, per fortuna mi bastava leggere una volta o stare attenta per poi ripetere, per un anno ho studiato solo quello che mi andava e fatto ciò che mi andava...
eppure ho finito 3 progetti, ho finito tutti i disegni ma giustamente non si poteva andare avanti, non si poteva seguire il programma, io dovevo aspettare gli altri...
ed il modellino? ah no, quello non ho potuto farlo, quello lo faremo nel V° ma era nel programma del IV°, giustamente solo in tre avevamo finito e per un mese siamo rimasti con le mani in mano, come del resto anche gli altri, peccato che noi avevamo finito, loro dovevano iniziare!
cosa importa, io domani mi devo fare due ore di matematica perchè se no ripeto il IV°, loro un domani resteranno con le mani in mano, incapaci nel capire cosa è vivere, troppo attenti ad essere serviti e viziati...
cosa importa! Anche se dubito anche di questo visto che nonostante tutto riescono a cavarsela.
Ora capisco perchè inizio a sbattermene davvero sempre di più della scuola e dello studio…non serve a nulla, tanto chi meno fa più ottiene.
Cosa importa se agli esami di stato hanno confuso le versioni, le traduzioni, l’uomo e la donna! Io sono qui, con le mani in mano…come gli altri!
[photo by Moi]
ballerotta bohèmien
lunedì 16 giugno 2008
trasversalmente
io non riuscirei a rinunciare a ciò che credo "bello" o "eccezionale" a mio parere...che sia conquistabile o meno. inutile dire d'aver tolto una maschera, quella non va via, le situazioni ce la pongono sempre davanti al viso e noi non possiamo mandarla via così, come se niente fosse; anche essa è parte integrante del nostro essere... che l'umanità sia squallida non c'è dubbio ma perchè vedere solo lo squallore d'essa? insomma chi se ne importa, che facciano di tutto, prima o poi si faranno male, ci faremo male...ma è bene così, è meglio così. siamo esseri umani ed errare è umano...cosa di più bello se no???!??! nella vita bisogna pensare a tratti...o come direbbe un mio professore a tratto-punto tratto-punto![photo dal blog di un amico]
Ballerotta bohèmien [risposta al post di un amico]
venerdì 13 giugno 2008
D[io]..... [non si direbbe ma l'immagine è inerente al testo!!!]
giovedì 12 giugno 2008
ancora un po'
"C'è una legge della psicologia secondo la quale se tu, formi nella tua mente, l'immagine di quel che vorresti essere, e riesci a conservare quell'immagine abbastanza a lungo, presto diventerai esattamente come quello che pensi".
ma si, forse è così, mi piace pensarla ed immaginarla così, forse per questo motivo, questa frase, ricopre uno dei muri di camera mia; mi piace spesso leggerla, anche se ormai la conosco a memoria.lunedì 9 giugno 2008
[ma si, cosa importa]
domenica 8 giugno 2008
però...
non preoccuparti, capita a tutti di morire per un secondo, di smettere di respirare per un attimo...nuotiamo in un oceano infinito, andiamo incontro al mondo e stiamo bene...
non ci sarà la fine per sempre, ma solo attimi in cui tutto sembra finire per poi tornare...
non è la fine ma il principio, poteva sembrarlo a e ti ha giocato, ti ha visto, tu hai perso; ne lui, ne loro, ne noi...tu, solamente tu...
non preoccuparti, però, capita a tutti, sono momenti, che poi passano, scorrono via e nemmeno te ne accorgi...
tu questa volta, però, hai perso e certe partite non hanno rivincita, magari la perdita vale più di una vincita chissà, dicono che "sarà per la prossima volta" ma se la prossima volta non esiste, come si fa?
fanne insegnamento, altra frase fatta, ma vale, a volte davvero!
hai perso e ti sei perso, forse ne è valsa la pena, non c'è fine ne pace, però.
ed adesso sei li, lontano, abbracciato alla tua perdita che ritieni oro, so che ti va bene così, per lo meno agli occhi del mondo, ma dentro? dentro ti senti soddisfatto?
hai fecondato idee che hai partorito male ma hai trapiantato qui ed adesso non vanno più via...le loro radici sono troppo salde.
ho fatto un errore, quello di attaccarmi a te e farmi portare via...
adesso è toccato a me...non ho tattiche di gioco io, semplicemente la voglia di star bene in ogni modo e ti riempirò tutto di colore, non riesco a vedere grigio...
attaccata ai tuoi fianchi ho penetrato con le mie unghie i tuoi muscoli e ti ho reso fertile...
adesso tocca a te...solamente a te...
è una nuova partita questa...saprai giocarla bene?
domenica 1 giugno 2008
secondo dopo secondo [svanisce, mi nascondo]
[in photo Moi by Dà]
