Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

martedì 29 luglio 2008

fermati un minuto...e pensa[MI]

verità nascoste?
tendo sempre a non dire ciò che penso, in determinate situazioni...a volte mi chiedo se ci siano campi in cui è concesso per obbligo!!! anche se a volte si tratta di circostanze...ma non amo adeguarmi ed a volte evitare di comportarmi in una determinata maniera o dire determinate cose, mi viene difficile!
voglio poter dire basta ed urlare tutto...
insensibile... ma non con le mani in mano, per lo meno non da adesso!
ballerotta bohèmien

venerdì 25 luglio 2008

blablabla [tuttodunfiato]

Ehi. Uh. vivi...troppo. meglio così... sembra di vomitare alle volte. fa bene anche quello. però è meglio così. mi sento tutta la giornata piena. Intensissima. è bello così...molto. tu? voglio sapere di te. io sono qui...per altri maledetti 22 giorni, anzi quasi 21...non amo stare qui..rinuncio a mille cose per stare qui...e non mi va. le cose a cui rinunci ti servono per vedere un altro mondo. me ne fanno desiderare un altro...magari non straordinario come la sicilia suprema altissima su un piedistallo bianco. mi manca. magari non come lui. mi manca lei...lui...loro...il mare...la mia danza...non danzi sui marciapiedi, nelle piazze lo stesso?la cosa che mi rincuora è sapere che guardiamo le stesse stelle...e così va bene!!!è diverso....qui è un po' come se ci fosse un limite ed a me i limiti non piacciono...sono bruttissimi..ma perché perché? dove sei? tra il parmigiano ed il prosciutto...per carità, buoni...ma non per me!tu che fai? milano non è grigia? milano è sempre pesante..sembra di camminare gobbi per non sentire l'aria sulle spalle a sperare tutta la vita. la conosco...poco ma la conosco...3 o 4 volte...ma la conosco! penso a tutti i colori in questi giorni e ai suoni. penso ai colori che vedo e ai suoni che sento. sento sempre un suono che si deve associare per forza ad un colore che si crea nella mia mente sempre, ma è preciso, perfetto. capisci? è un grande schermo. ogni suono ha un colore, un numero, un dolore. si anche un numero. sono tutte personalità diverse tutte diverse, ma qualsiasi cosa. dimmi una parola..dimmela e io ti dico il suo colore. come la gente...io alla gente do nomi, numeri, colori, suoni, dolori…sicilia. io la vedo bordeaux. è un colore marrone sul dorato, poi ha dei contorni che vanno sul giallo, ma è preciso. non scappa. alle volte, è come se stesse per piangere dalla malinconia ma poi si inaridisce. bè non per qualcosa...ma il 3 è il suo numero...forse sono condizionata dalla trinacria...mah. la sicilia è il numero 7 per me. perché il 7 è coraggioso ed affascinante. per me il sette lo è la lombardia. il 7 conserva dentro di sé qualcosa che non può svelare. la lombardia è l'1 perché l'1 è un po’ meschino, guardalo, è rigido, smilzo, snello. non ha sentimento. per me nessuna regione sa di numero 1, il 2 invece è il lazio con la sua roma. sì. il lazio è rosso, roma è rossa. il piemonte verde...ed è l'8. però che va sullo scuro, quel verde campo. il verde quello dei pastelli. la toscana sa di turchese credo, ma non ne sono sicura...e sa di 12. il veneto si differenzia da venezia. perché venezia è blu scuro, con dei riflessi bianchi, e poi va sul nero. il veneto è verde acqua, quel verde limpido tra l'azzurro ed il verde...la puglia per me è gialla. anche per me....e sa di, mmh non so. sa di fieno. 13. paglia. anche la parola paglia sa di 13. la calabria non so, non riesco per niente ad inquadrarla...fai tu...mi fido...la calabria per me è un marrone chiarissimo quello dei mobili. 17; forse sa di 17. forse, ma anche di 20. dimmi se sbaglio, io con i numeri ci litigo giorno e notte…è così compatta. dici? ma..poche regioni sanno di numeri pari, però tutte di numeri molto bassi. noi due siamo numeri dispari. i numeri dispari sono degli artisti. i numeri pari sono quelli più ciccioni. ah io si, sono nata dispari...sono nata 31...disparissima. è vero...i numeri pari sanno di ciccioni. il 100 poi....infatti..il 100 sembra essere sempre sazio e nessuno lo smuove da lì. a me i numeri dispari sanno d'imperfezione...e per me l'imperfezione è perfetta. Sì sì. anche a me!perfetto! io a scuola preferivo prendere un 9. per questo io sono perfetta...piuttosto che un 10. il 10 è falso. i numeri dispari sono affascinanti. sono altissimi, soprattutto a scuola. il 10 sembra banale. Già. ci sono dei numeri che sembra di vogliano uccidere e sono sempre dispari, hanno in essi la sregolatezza. tipo il 7....i numeri pari non farebbero del male a nessuno sìsì, il 7 è tagliente. il 9 meno, ma lo è anche lui. sì, dipende anche da come lo scrivi, se lo scrivi smilzo o più cicciotto. già...a me piace molto il 32. il 3 è perfetto perché ha delle caratteristiche pari..sembra sorriderti, ma anche delle caratteristiche dispari..è di sangue blu. nonostante i numeri composti, non li amo molto. il 3 è sempre stato portato in alto...nemmeno a me piacciono i numeri composti. perdono un po’ la loro essenza. il 3 è come se fosse al di sopra. Indipendentemente. è un po' come se si dividessero i complimenti, e perdono così…il 3 non sottostà alle nostre leggi. non lo ha mai fatto è ribelle lui...a me piace il 9.è così sull’orlo. sembra di cadere nel 10. è sulla cresta dell'onda. per me dopo il 9 tutto riparte. è su un precipizio e lo guarda. ma è così affascinante. il 9 è viola...il 3 verde...il 7 bordeaux....sono tre numeri e colori che amo. il 9 è viola-blu, il 3 per me è invece arancione perché sorride, ma non lo so bene..è un po’ indefinibile e poi il 7 è bordeaux,si. a te che colore piace? non c'è un colore in particolare. mi piacciono tutti. di solito mi piacciono i colori dei suoni. se c'è un suono in particolare, poi diventa un colore perfetto. ma è inspiegabile. è una mescolanza. io li amo tutti tutti, non potrei farne a meno. mi servono per descrivere la vita, le persone. anche a me...io li amo tutti...dovresti entrare in camera mia...il 21 è grigio bianco. le pareti si alternano, ocra e bordeaux...la tenda rossa e oro, le scritte si invertono, il copriletto è pauroso, i cuscini sono tanti,i tappeti verdi, blu e rossi...le lampade sono incredibili...e poi ci sono le mie conchiglie...e le pietre che cadono dal soffitto....e poi i quadri, le foto, i biglietti dei viaggi ed i concerti...e le mostre...tutto...e poi i tutù, una miriade di tutù...oh. la mia è stata appena rifatta. ha perso un po’ della sua intensità. è stupenda la tua. ma ci sono tantissime foto. tutte con un colore dominante che sta bene con quelle attorno. le ho scelte attentamente. poi ci sono le maschere, le lampade bianche, i tappeti azzurri. la scrivania marrone e i libri. il13 è arancio. sì. il 13 si. arancio chiaro. bella...favolosa...perché c'è il 3 in mezzo. sa di grecia la tua. sì. un po’. ci sono dei poster di parigi, i miei dipinti, gerusalemme, poi c'è atene anche. la tua sa di orientale. le tende nel deserto che hanno dentro di esse tutto quando fuori è tutto silenzio e deserto. la vedo composta, ordinata la tua...in camera tua, sembra di sentire delle urla di gioia. si, è molto orientale lei...la tua sembra quiete...non tanto composta. mia madre urla sempre. Però. sì è silenziosa. la mia è sesso violento forse...e la tua di un amore troppo casto e puro...favoloso! si tiene tutto dentro. anche se io alle volte le dico di lasciarsi andare un po’ di più. la mia fa rumore...c'è una tenda nella porta d'entrata della mia camera...ha mille colori, ha mille perle colorate. ma lei ha paura di essere ferita dal vento che taglia. la mia adora il vento...perché ama la sabbia. sì. è vero. ci devono essere tantissime perle. tu indossi sempre perle. hai sempre collane e mille bracciali. ed a casa mia arriva sempre la sabbia del deserto...o dell'etna...dipende dal colore...se è rossa è del deserto...se è nera è dell'etna. diventa più magica così. io ho una parete, con tanti chiodi, ed in ognuno ci sono collane e bracciali...la mia non vede il vento ma se ne accorge dopo e allora le tende iniziano ad infastidirsi alle volte. io adoro le tende ed i tappeti...e le lampade. sì. anch'io. hanno un'anima dentro. le lampade sono invece più disponibili, certe lampade sono materne, mentre i tappeti sono pigri. tengono compagnia...hai ragione...è proprio così, però sono splendidi...sanno d'oriente ed io adoro l'oriente. i cassetti ti danno consigli. ti offrono. a me piacciono molto i porta gioie...sembra che abbiano dei segreti dentro. ne ho uno bellissimo...orientale...un po' come le cupole del palazzo di jasmin. uh. ma è straordinario. e ne ho uno con il carillon...c'è una ballerina dentro...e la musica è splendida....the sound of silence. i carillon fanno piangere dalla bellezza. chissà che musica! Chissà. l'ho ricevuto la sera dei miei 15anni, insieme ad un tutù nero...splendido. io non ne ho. mia madre mi proibisce molte cose. poi io mi ribello, ma poi alle volte è troppo tardi……. ci vai in vacanza? ma dove andrai all'università? vado in un campus di lavoro, volontariato sarebbe. oh...bello. a sensibilizzare le persone..ad aiutarle. a suonare alla porta,a pulire i parchi…non vedo l'ora. splendido...verrei anche io. a guardarle negli occhi profondi. mi piacerebbe, vorrei, non è nemmeno lontano. uh. a proposito. l'ho scritto oggi pomeriggio. ci siamo letti nel pensiero. menti combaciate. leggo allora. per quello che abbiamo scritto stasera. ti ho lasciato un commento. io lo sto fatto. ti voglio bene. Anche io. ti ho risposto...perché urlava una risposta...doveva esserci. prendeva fuoco dalle urla, sei perfetta così. perché hai tutti i colori dentro. li sputo fuori ogni tanto....li sputo proprio....era come hai detto tu. il tempo è proprio così. mi mancavano le parole giuste per completarlo. lo abbiamo letto uguale.
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ballerotta bohèmien e strepito

martedì 22 luglio 2008

per parlare di generazioni

forse esagero dicendo che non mi ritengo parte integrante di questa generazione eppure la mia parte razionale mi fa ragionare così, anche se in maniera errata.
ieri sera guardavo un documentario dei baustelle, su you tube, in cui intervistavano ragazzi siciliani, bambini ed adulti, ponendo, come prima domanda "qual'è il senso della vita".
ci sono stati una serie di ragionamenti molto appropriati, soprattutto da parte di bianconi, che ha saputo più o meno descrivere determinate cose e situazioni...in queste sere mi sto documentando credo più o meno bene al riguardo e posso dire che potrei dargli ragione su troppe cose...
rileggendo i testi delle loro musiche, ci sono molte metafore che se ben interpretare mettono in luce cose che sono pure identificazioni per la nostra società, per i ragazzi d'oggi insomma...
c'è da dire che le cose si sono un po' modificate...adesso gli anziani non chiedono mica scusa a noi ragazzi, a volte sembra che abbiano tutto il diritto di non chiedere permesso, ne scusa, di poterci insultare liberamente, di poter fare o meno determinate cose verso noi giovani...non mi va di dire vecchiaia bruciata, perché la nostra gioventù sembra essere sul lastrico, ma che crescano anche loro!!! [che orrida battuta!]
mi è parso di capire che non sono l'unica a pensarla così, insomma noi ragazzi siamo poco spronati, siamo i futuri medici, ingegneri, elettricisti, insegnati...eppure ci prendono spesso per il culo...siamo noi quelli bruciati...oh dio, è vero che siamo bravi a prenderci anche soli per il culo, ne abbiamo sempre più esempi in tv, visto che ogni giorno sembrano esserci morti a causa di droghe ed alcool, nonostante conosciamo molto bene i danni che potrebbero provocarci e che provocano, eppure per "sballarci" un po' ci divertiamo così, che poi divertimento...su questo punto non metto dubbi, abbiamo le nostre, poco sane, colpe...non siamo santi...
ma gli altri?
insomma non siamo vittime, senza dubbio, però ci viene tutto servito...inutile che la gente si lamenti che noi siamo fatti male, magari la colpa è alla base...
non amo catalogare la gente, ma come ho spesso detto, credo sia una cosa normale, lo facciamo più o meno tutti. ogni giorno mi accorgo sempre di più che ci sono ragazzi che per integrarsi in gruppi sono disposti a fare qualsiasi cosa, mi sembrava impossibile ormai, eppure è davvero così...fingiamo d'essere figli di determinate cose, che poi, in realtà, non ci appartengono!
siamo falsi perchè ci è stato insegnato questo...
felici così?
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ballerotta bohèmien

lunedì 21 luglio 2008

ah?

ma le previsioni del tempo parlano di me?


e le distanze?

i piccoli granelli di sabbia?

quelle parole che un tempo erano lunghe?

ed i divertimenti vuoti?

l'acqua?



ed io?



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ballerotta bohèmien

mercoledì 16 luglio 2008

tutto d'un fiato

è incredibile come il tempo sia soggettivo, insomma ci sono momenti che osservo l'orologio dopo poco tempo ed in realtà ne è passato più del dovuto...e ci sono giorni, invece, che non passa mai, ed è li, quella lancetta ferma ed immobile che non va via, ne scorre...
a me piacciono molto gli orologi che hanno la lancetta dei secondi che scorre senza fermarsi, non si trovano spesso in giro ma esistono, mi piacciano perché quei secondi sembrano scorrere velocemente...
ora come ora non capisco se voglio davvero che il tempo passi veloce, insomma, sono qui, senza far niente e quindi sperando che voli così potrei essere a casa in poco tempo, però così facendo passerebbe in fretta il tempo a livello fisico e non solo, invecchierei, insomma, tornerei a scuola e così via...non vivrei la mia adolescenza...
forse sono un po' caotica eppure oggi mi sento calma...
quest'anno mi sento un po' in bilico, tra il si ed il no, tra un'ora ed un'altra...
poi ci sono cose che faccio che sembrano durare così poco...a volte mi chiedo se le assaporo davvero...
una volta un amico diceva che mentre mangiava una mela si è accorto di mangiarla troppo in fretta e di non godere il suo sapore...ripenso spesso alle sue parole, soprattutto quando mi rendo conto di andare così di fretta...è vero che certi momenti vorrei passassero in fretta, però credo che un giorno potrei rimpiangerli...
ho scritto questo post in 6 minuti esatti...cazzo!
[photo by nino-panza]
ballerotta bohèmien

lunedì 14 luglio 2008

una settimana [-24]

"le nuvole osservano il cielo piangendo amare lacrime di pioggia"

le nuvole sono così distanti che ho paura d'accorgermi che non stiano piangendo...ed adesso ho paura di capire un po' di cose...il mio dio? il mio dio dov'è?

ballerotta bohèmien

mercoledì 9 luglio 2008

[è tutta colpa di Santi e di Amélie]

a marta piace:

ballare nel salotto di casa e non ovunque, mettere le punte e non scendere per un bel po [se no fa anche male!], ascoltare musica, yann tiersen, l'india, guardare le stelle e vederle tridimensionalmente, ascoltare Lui che parla di fisica, di stelle e guardarle con Lui, prendere in giro sua sorella per poi stritolarla...

a marta piace:

dipingere, essere colorata, ascoltare la gente e soprattutto i complessi di peppe, stare con gli amici, ascoltare la gente quando parla di cose che amano, perché ama vedere quando agli altri brillano gli occhi, solo così si rende conto che ancora a qualcuno importa qualcosa, staccare le etichette, osservare le stranezze della gente, l'irlanda, il caffè, le crepes, ascoltare davide e peppe suonare, odorare i pacchetti di sigarette appena aperti, avere i brividi, l'odore delle scarpette da punta, mangiare il gelato yogurt o gusti assurdi come quelli dell'iceland...

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viaggiare, roma, il teatro, i pink floyd, dire a Lui che ascolta musica del cavolo quando è anche lei che l'ascolta, parlare di danza e del futuro, architettare, fare sculture e lavorare il rame, la benetton ed i negozi pieni di colori,il david di michelangelo, la voce di Lui, i negozi etnici,scrivere lettere, i pois e le righe, le case greche, santorini, sanvitolocapo...

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pensare la notte, leggere un libro in due giorni, leggere più libri contemporaneamente, fotografare e distorcere i colori, evadere dalla realtà, rendersi conto delle differenze, osservare i dettagli, i tappeti, l'autunno e l'estate, le porte, le foglie, i cuscini e le sciarpe, il collo lungo, il collo del piede, Lui, mangiare poco, i capelli rossi, gli occhi verdi, la russia, la luna, pensare che oltre al nostro pianeta ce ne siano milioni, essere ottimista, dare consigli, osservare i campi scorrere quando è in macchina,renè aubry, osservare la luce del suo telefonino quando la chiamano, perchè si illumina con tanti colori, la musica etnica, le percussioni, i capelli ricci, la sabbia che scotta, il brodo caldo, la camomilla....

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la filosofia e la letteratura, pensare che ogni persona che incontra ha una vita ed immaginarla, vedere i balletti classici, il tango, il suo blog, la storia dell'arte, l'arte,le ossa sporgenti in un uomo ed in una donna, i lego, le borse enormi e piccolissime, il costume intero, il suo taglio d'occhi, quando le dicono che ha essenze di danza classica, peter pan, V for vendetta, il '68, i tutù, alessandro magno, i suoi piedi, il viola ed il verde acido assieme, la sua stanza, le lampade, la spagna, la neve, caravaggio, il mare, cercare pietre, collezionare conchiglie, il bordeaux, osservare i sorrisi di Lui e cercare ciò che pensa attraverso le movenze, parlare con la gente per strada, il campeggio, le tende...

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scrivere, sorridere, stare a piedi scalzi, fare regali a Lui, l'odore della benzina, le moto, andare in bici, nuotare e rana, il detersivo per lavare i pavimenti, C.R.A.Z.Y., i nomi eva e giuditta, la storia di giuditta ed oloferne, jhonny deep, asia argento, farsi fare le foto da Lui, il periodo vicino agli spettacoli, la 8B, disegno geometrico, i vari accenti italiani, firenze, tropea, la sabbia fina, gli scogli, le isole eolie, la sicilia, la toscana, le stelle marine, le coperte di lana ed i plaid, le squadrette, il basket, gli scaccia pensieri, il 31 ottobre, i punti dell'esso, le fragole e l'anguria, klimt, i bohèmien, de andrè...

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camera sua, arredare, fantasticare, il camino, il parquette, la poesia, gabriel garcia marchez, battiato, il caos, pirandello, mouline rouge, il favoloso mondo di amélie, i manichini, socrate, naima mora, roberto bolle, alessandra ferri e carla fracci, il vestito bianco, il cappotto viola, l'uovo alla "quà-què", dormire con la mano che le schiaccia il fianco sinistro, le rose rosse, l'arcobaleno, i collant colorati, il body viola e le calze bianche a danza, il modo d'insegnare di grazia [insegnante di danza], polina semionova, il nuoto sincronizzato...

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stare con gli amici, stare sola di tanto in tanto, i bambini piccoli, il suono della pioggia, stendersi sul pavimento gelido, i suoi muscoli [minimi] nelle braccia, le ossa delle sue mani, la sua mente distorta, essere se stessa, i dolci, la nutella, parlare con Lui quando sembra che il mondo non esista più, i falò, i 40°, le collane, gli anelli con le pietre grezze, cambiare l'ora agli orologi, la cipolla, associare numeri, colori e forme alla gente, l'oriente, gli abiti da sposa, la vita stretta, kate moos, tentare di capire i ragionamenti distorti di Lui, le gonne, le converse, piangere, le farfalle, le giraffe, londra, casa sua, se stessa…

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elencare tutto ciò che le piace!

ballerotta bohèmien

domenica 6 luglio 2008

splendide Noi

anche questa è andata...ed è andata molto bene...ci siamo divertite, avevamo il sorriso anche dentro, forse...

una buona complicità dietro il palco, tra le quinte...è stata una bella serata...
peccato che sia tutto finito, per lo scorso saggio pensavo "per me, al contrario di tutti qui, non finisce ancora" adesso anche io dovrò fare il loro stesso pensiero perché anche per quest'anno è finita...
le lezioni riprendono a breve ma tornerò ad agosto io...
sono abbastanza soddisfatta di me stessa, di certo potevo fare meglio ed evitare qualcosa...sono rimasta sbalordita per molte cose...ed è stata una serata favolosa...
Gabriella (paquita) è stata favolosa, mi spiace per il piccolo inconveniente di Melissa (harvilli), Sara e Chiara sono state splendide soprattutto quando facevano i generali, anche Melo (Lucien) mi ha sorpreso...come un po' tutti; Giusy è stata bravissima come lo sono stati Rossana e Giovanni...
certo tutto sono sarebbe andato avanti se non fosse stato per Grazia, che avrei voluto vedere ballare...
è stata una bella sera e come conclusione dell'anno accademico direi che è stata molto soddisfacente...
dovrei ringraziare molta gente, anche le piccole, non solo i miei due corsi, ma tutti...
adesso inizia anche per me l'estate [che proprio tale non riesco ancora a definire]...
[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien [felice(mente)]

venerdì 4 luglio 2008

Paquita

Domani, 5 luglio alle ore 21.00 a Villa Piccolo a Capo d'Orlando la scuola di danza classica e moderna Tersicore presenta
"Paquita"

[io sarò (in ordine) una popolana, una zingara (seduttrice) ed una nobile]