Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

mercoledì 24 giugno 2009

assenze ingiustificate [?]

Vi prego di voler giustificare la Stessa per le assenze di questo periodo per motivi alquanto evidenti!!!

[in photo il libro di fisica, i libri di letteratura, il libro di matematica i vari libri di storia dell'arte, il libro di storia, il pc, il cataologo degli sconti della coop e della conad (non so casa c'entrino), gli appunti di un anno intero e varie riviste e libri by Moi]

Ballerotta bohèmien

sabato 20 giugno 2009

errori di fata

oh povera...
non si è accorta.
è caduta troppa polvere per le strade, la gente ha dato di matto, ma ancor peggio, inizia ad avere strane crisi...inizia a sudare.
fatina, fatina, ma cosa ti è accaduto? la borsetta ha bisogno di una toppa?
oh povera fatina, adesso ha fatto un guaio e la gente starnutisce per le strade, sembra tutto un caos, ma cosa aveva quella polvere di così distruttivo mia cara fatina?
è stato un errore di fata un po' fatale!!!
oh povera...
povera fatina,
non si è accorta che il mondo del primo granello non so ne fa nulla...il mondo ha bisogno d'alimentarsi ogni giorno di tutte queste polveri!

[photo by DeviantArt]
ballerotta bohèmien

mercoledì 17 giugno 2009

dottore, dottore, ho un sintomo! [ah???!?!?!]

c'è uno spirito che ci invita sempre verso cose nuove,
uno spirito che ci spinge al cambiamento.
c'è uno spirito che ci invita ad andare avanti,
uno spirito che ci spinge a batterci.
c'è uno spirito che ogni notte ci fa oltrepassare un cancello,
uno spirito che ci spinge verso il mondo onirico.
c'è uno spirito che chiamano libertà,
uno spirito con i brividi sulla pelle.

quest'aria fresca di malinconia che ti porti sulle spalle, è l'aria della consapevolezza; sapere di conoscere questo mondo così meccanico non è mai bene.
quest'aria che ti porti sulle spalle, di fantasia, è l'aria che ti fa scivolare sulle onde più alte; sapere di conoscere questa gente che cammina come manichini non è mai bene.
quest'aria limpida di casualità ci ha spinti ad osservarci e leggerci, è l'aria di chi ha la testa per aria e vede il mondo come un sintomo libertà.

c'è la testa nel cassetto, ed un braccio sul divano, fuori il sole alto, l'incenzo che brucia un po' d'oriente...

[in photo Peppe by Dà, dal film "Sirventes" di un amico]
ballerotta bohèmien

lunedì 15 giugno 2009

fiorisco e rinasco!

qui fuori c'è il sole
dentro appare tutto più buio,
un'altra notte è scappata.
qui dentro c'era il sole
fuori appariva tutto più buio,
un'altro giorno è iniziato.

c'era il sole a mezzanotte, ho salito scalini poco ripidi, mi sono avvolta come un riccio...ma non sola, non sola!

qui dentro, oggi, fioriscono colori, questi profumi estivi mi fanno percepire ogni sensazione, come fosse la prima.

come farò, un giorno, senza i prati verdi di queste colline?
porto un pezzo d'ogni nostalgia tra le dita...e fiorisco[no].
[photo presa da non ricordo dove]
ballerotta bohèmien

sabato 13 giugno 2009

stanca!

Questa consapevolezza che si cela dietro l’inconsapevolezza non sa che rodere.
Oggi ho chiesto alla coscienza di un uomo di guardarsi allo specchio, ma farlo ad occhi chiusi non fa mai bene.
La follia non sa che dar pace alla consapevolezza, ma c’è bisogno di buio in certi momenti.
Ci sono errori troppo grandi, sono quelli che si fanno con la coscienza ben sveglia e con l’orgoglio ed il vero io in tasca. No, non fa mai bene.
Lungo questa strada c’è un bivio, io dormo tra le due vie, perché sono troppo poltrona per scegliere.
Disse: “continuerai a farti scegliere e finalmente sceglierai” il caro Faber…io mi chiedo invece se continuerai a scegliere o finalmente sceglierai?
Troppe opzioni sul piatto d’argento, nemmeno le meriti in realtà.
Troppe poche opzioni tra i sassolini e l’asfalto.
Ho bisogno di inconsapevolezza, questa coscienza devo chiuderla nel cassetto!
Oggi ho chiesto a me stessa cosa cerco ancora dentro me; dietro questo corpo minuto non c’è un muroinizio davvero a non credere più nella gente!
Marta…cosa accade?
[photo by nino]
ballerotta bohèmien

giovedì 11 giugno 2009

mia piccola bimba speciale [ricordo che oggi l'omonima è diventata maggiorenneeeeeeeeeee, auguri!!!]

dolce il canto delle tue labbra, questa notte. io l'ho udito e ho fatto silenzio per timor di spezzare l'incanto. ti vesti sempre solo di buio e stelle, quando dormi, mia piccola bimba speciale?


ogni notte si dipinge un velo su di me, di buio e stelle, si...
le palpebre si fanno pesanti, i muscoli si rilassano...le labbra si dipingono dolci sulla mia pelle, le sento, sanno di lampone e innocenza.

non aver timore di nulla, tu non puoi.

nessun incanto si interromperà se irromperai nella notte.

questa notte mi vestirò di bianco e di luna...poi sarò nuda...il buio e le stelle saranno contorno.
ti rosprenderemo!

avviso...il compleanno non lo faccio io...ma la mia omonima

[photo presa dal blog di un'amica]
le prime parole sono per Moi da Alessandro Vettorato
ballerotta bohèmien

domenica 7 giugno 2009

mah

perché i grandi uomini [alias Fichte, D'annunzio, Nietzsche...] tra fine '800 e '900 si domandarono e "costruirono" tutti un uomo "perfetto"?
[immagine presa dal blog di qualcuno!]
ballerotta bohèmien

sabato 6 giugno 2009

mi prendo un po' per il culo!!!

Amico, l'opera del poeta è appunto questa.
Che egli interpreti e fissi il suo sognare.
Credete a me: l'illusione più vera dell'uomo
Gli viene rivelata nel sogno:
Tutta l'arte e la poesia
Altro non è che rivelazione della verità nel sogno.
Hans Sachs

oh, bè, si, ci sono mattine che mi sveglio e penso di essere ancora dentro qualche strano sogno, poi mi accorgo che in realtà ci sono davvero dentro e mi dico: "che razza di sogno è? cambiamo sogno"...e ne cerco uno serio. [?]
mi fisso su qualcosa per tentare di sognarla, poi accade davvero e mi ritrovo dentro ad un sogno forzato!
ma a volte il sogno mi è stato davvero rivelatore...pensandoci, illuminandomi con la mia saccente sapienza [ah?], nel quarto anno ho studiato un dipinto con una rivelazione [Il sogno di costantino, di Piero della Francesca], anche se pensandoci bene molti dipinti sono rivelazioni di un qualche strano sogno. [dio!!!]
oggi studio un po', e mi accorgo che adesso tra le mille cose che ho letto ho un tale caos, non perché io le confonda, ma perché faccio astrusi collegamenti e stupidi flash, a volte mi ritrovo tra la gente, con lo sguardo assente perché una stupida parola magari, mi fa pensare a qualcosa che ho letto...devo smetterla di leggere i libri e catapultarmi su internet, mio zio dice che un giorno impazzirò!
ah,un giorno! ma cche...ormai sono giunta!
Nietzsche scrisse:
"e talvolta la follia stessa è la maschera che nasconde un sapere fatale e troppo sicuro"

no, non sto osando e dicendo che io sia così a conoscenza di troppe cose, però ultimamente lo studio matto e disperatissimo mi mette in palla...
però rileggendomi ecco che vedo puri riferimenti e non solo in frasi dette da filosofi, letterati o chissà chi ma anche da piccole parole, anche solo una!
il sapere fa così male?
[ah ah ah]

oggi sono ironica, sono dolorante, sono incazzata, sono con appunti, libri e pagine aperte su mille cose, mi sento sommersa, mi sento un po' Leopardi un po' Shopenhauer...
non fraintendetemi, loro non erano pazzi, non mi paragono a loro...ma sono confusa!
Vado a CercarMi...
[photo dal blog di un'amica]
Ballerotta Bohemien

mercoledì 3 giugno 2009

tango [fissazione!]

all'improvviso il piano, come piccoli passi seducenti...
d'un tratto i violini che ti avvolgono e ti fanno roteare senza lasciarti respiro.
poi le urla, ed i violini perpetui con i passi in un susseguirsi tra lenti e piccole corse...poi scivolate.
e le gambe che incrociano con paura...ma sono un vortice di sensazioni e pelle che scivola ed evapora...
silenzio...
il violino ha da suonare, deve ingelosirsi e graffiare...
l'arpa, come lo sguardo di una statua greca irrompe nella scena...
adesso il vortice e l'inseguirsi dei graffi, dei passi...poi...
...poi un urlo e l'orchestra che t'insegue, ed a stento riesce ad andare dietro le passioni, tra i violini, il piano, i tamburi che irrompono...
graffiano ancora i violini, ancora, ed ancora, ed ancora...
le urla...
il violino...
il rullo del tamburi...
silenzio...


[immagine da all poster]
ballerotta bohèmien

lunedì 1 giugno 2009

il fumo del vizio

camminando in bilico, tra i palazzi alti e senza guardare giù; guidandomi con parole e guardandomi con invidia e paura.
c'è nell'aria un po' di fumo, è irrespirabile, eppure ci stiamo dentro.
chiedendoti cosa ti perseguita, cercandoti e cercandomi, credendo a tutto ciò che non sento...percepisco solo silenzio. ma guardali, guardali come sorridono, si divertono...beati loro...
camminando solidamente, tra le pietre, senza temere di scivolare, guardando su; guidandomi con il buio e la luce effimera e distante.
c'è un vento leggero, impercettibile e qualche goccia che cade giù, ma chissà, chissà cosa sia esattamente.
c'è nell'aria qualche vizio, irrinunciabile...
c'è questo stare in aria con certezze leggere, il vento che carezza la pelle, i capelli scombussolati che volano, tentando di librarsi, ma sono qui, ancora fedeli, che dipingono arabeschi rossi, rossi come il fuoco, ed ecco il fumo....
queste dolci note aspettano la notte!
e il fumo del vizio è sempre qui...
[in photo Moi con i capelli al vento by dà]
ballerotta bohèmien