Ti sei pogiata su di me, mentre ti ascoltavo in silenzio, mentre parlavi di te, di loro, di lui.
Belle le parole dette di getto solo d'istinto; è un po' come i corpi che volteggiano nei valzer, sembrano non pensare a nulla
nei loro abiti.
Devo trattenerti? O devo lasciarti andare, come ogni volta?
Ti ho vista sai? Eri ferma alla fermata del tram, la nebbia ti avvolgeva, tremavi, eri bella dentro la nuvola.
Il freddo punge e ti piace.
Mi piace sentirti sulla pelle, essere qualcosa della quale necessiti senza saperlo. Ecco perchè scappo, è solo una scusa costante, una scusa per sentirmi te.
Mi piace quando sorridi e cerchi la forza che nemmeno io ho, mi piace quando cerchi di farti prendere per sorridermi un po' malignamente. Sì mi hai presa nelle tue mani e lo sai, lo sai bene che io sono qui.


...non per questo si da per scontato che tu ci sei....il freddo punge e ti piace...
RispondiEliminaamicizia....
RispondiEliminaSono belle queste parole! E' bella la nebbia -forse- che lascia intravedere. Prendere o scappare.
RispondiEliminaanche a me il freddo piace, ma non credo sarei riuscito a dirlo in maniera altrettanto poetica :)
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