Uhm....sì, non sono particolarmente portata per fare la donna di casa, ma a volte una serie di circostanze mi conducono a farla. Insomma, poi l'istinto di sopravvivenza ti porta anche a fare la spesa.
Ecco....non amo molto fare la spesa, non che io snobbi la cosa, semplicemente non amo farla perché il supermercato è un luogo affollato.
Oggi DOVEVO andare proprio e così mi sono armata di buona forza di volontà.
Entro al supermercato,
prendo la frutta,
mi avvicino ai salumi ed ai formaggi,
una bambina mi fissa,
era proprio in mezzo al reparto.
Le sorrido.
Non amo sentirmi osservata, ma ai bambini è giusto concedersi, hanno una curiosità pura. Così continuo alla ricerca di quello che mi serviva, girandomi di tanto in tanto per posare la roba nel carrello, facendo si che la osservassi anche io.
Finisco il mio giro e noto come mi segua con lo sguardo.
Mi ha reso felice, non che io non lo fossi già, ma mi piace quando qualcuno mostra curiosità, soprattutto verso di me, perché alimenta il mio lato egocentrico.
Mi sarebbe piaciuto fermarmi a parlare con lei, avrà avuto 7 anni, o forse 8...chissà che discorsi avremmo fatto.. Sicuramente più interessanti di questo!


....e s apere sempre cosa sognano....
RispondiEliminaIo credo che alimentasse la parte di te più fragile... Non riesco a non ricambiare il sorriso di un bambino. Grazie per questa condivisione.
RispondiEliminaPs: Ogni volta che entro qui...questa musica è magica.
Quella bambina ero io...
RispondiEliminanon del carovita. o se anche fosse stato, in maniera da farlo sembrare argomento meno trito e autistico di come viene fuori generalmente..
RispondiEliminaDipende dal giorno. A volte amo la folla e fare la spesa. A volte, il solo trovarsi in una stanza con più di quattro persone è un supplizio.
RispondiEliminaOdio il supermercato. Fra resti di gusci di noci e qualche sugo congelato, nella disperazione del digiuno, spesso ci faccio ritorno. Ma l'umanità li presente non mi lascia muovere a mio piacimento.
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