Venerdì. Adele arrivò con il solito treno delle 11.59. Cristina e Gabriele faticarono un po' a svegliarsi questa volta, ma riuscirono comunque ad arrivare in stazione per prendere l'amica. Dopo un veloce saluto tornarono a casa, Adele decise di cucinare per gli amici, che non sembravano esser messi fin troppo bene. Dopo pranzo decisero di andare a vedere Santa Maria del Fiore. Furono sulla cupola giusto per l'ora vicina al tramonto, mentre il sole calava. Per loro erano attimi di silenzio, tutti e tre preferivano gli orari in cui a sorgere era la luna.
Dopo il tempo trascorso sopra Firenze tornarono giù in piazza e decisero il da farsi di quel venerdì sera. Fecero un veloce aperitivo in cui alcool non fu certo messo da parte. Rientrarono a casa brilli, ma la tabella di marcia metteva una gran fretta a tutti e tre,
Adele entrò in casa per prima, denudandosi di fretta....lasciò scivolare in terra gli abiti. Fu Cristina ad ordinare il caos di Adele, mentre Gabriele si sistemava un po'. Uscita di doccia, Adele, non si premurò di non far scivolare in terra anche l'asciugamano, che mostrò a Gabriele e Cristina il suo corpo esile e muscoloso, nudo. Reduce dai suoi sforzi di una vita per mantenerlo tale.
Si trovarono in centro con degli amici di Gabriele. Andarono a cenare in una viuzza dispersa di Firenze, città che era vicina nell'accogliere un autunno freddo. Si stava colorando di rosso.

Dopo la cena andarono a ballare, non era nell'uso comune di Adele e Cristina, ma si adeguarono senza troppi problemi.
Paolo, uno degli amici di Gabriele, era forse attratto da Cristina, che sorrideva affascinata da quall'uomo che le parlava senza fermarsi, mentre la musica assordante le tuonava nelle orecchie. Decisero infatti si uscire per poter parlare senza dover urlare. I discorsi si posarono sugli studi di Cristina, sull'arte, sul rapporto di lei ed Adele, che Paolo aveva notato. I due si scambiarono un bacio, che era tutt'altro che tenero. Le labra di lui si posarono violente su quelle di lei, avvolse la ragazza in un abbraccio. Lei riusciva a sentire lui.
Uscirono tutti dalla discoteca, optarono per andare a fare colazione e rientrare a casa di Gabriele. Dormirono tutti li, in una gran confusione, che non lasciava ben capire chi era in camera di chi o su cosa, o chi.
Adele dormì distante da Cristina, ma vicina a Gabriele. Cristina forse era sola, sul divano. Mentre gli altri amici erano forse avvolti nello stesso letto.
...la luna stava già per andar via...in un'altra notte.







