Al Lettore [parole di Charles Baudelaire]

L'errore, la stoltezza, il peccato, l'avarizia ci tormentano il corpo, ci assillano la mente, e di amabili rimorsi diventiamo nutrimento come il mendicante alimenta i propri insetti.
Testardi nel peccato, nel pentimento incerti, chiediamo un alto prezzo per le nostre confessioni e nella via di fango torniamo poi contenti certi di un pianto vile, lavacro a ogni colpa.
Sul cuscino del male satana trismegisto lungamente ammaliata l'anima culla, e il prezioso metallo della nostra volontà tutto lo manda in fumo lui sapiente alchimista.
E' lui, il diavolo, che tira i nostri fili! Così troviamo seducenti oggetti repellenti; ogni giorno d'un passo scendiamo nell'inferno, senza orrore attraversando un puzzo di tenebra.
Come un misero vizioso bacia e succhia il seno straziato di un'antica puttana, così arraffiamo al volo un piacere segreto, arancia rinsecchita che a fondo spremiamo.
Nel cervello stipati, brulicanti come vermi, si scatenano in un'orgia milioni di demoni; nel respiro, invisibile fiume, la morte ai polmoni ci scende con sordi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, l'incendio, il pugnale non abbelliscono ancora ricami graziosi, la trama banale dei nostri destini pietosi, è solo perchè bastante ardire manca al cuore.
Ma fra tutti gli sciacalli, le pantere, le cagne, le scimmie, gli avvoltoi, i serpenti, gli scorpioni, i mostri che urlano, grugniscono, guaiscono nel serragio infame strisciando nei nostri vizi; uno ve n'è più brutto, più crudele, più immondo!
Si muove appena né lancia grandi strida, della terra farebbe volentieri un'unica rovina e il mondo inghiottirebbe sbadigliando; è la Noia -gli occhi gonfi d'un pianto involontario, sogna patiboli fumando la sua pipa.
Lo conosci, lettore, quel mostro delicato, -ipocrita lettore, -mio simile, -fratello!

mercoledì 28 marzo 2012

Intimità


E' incredibile quanto sia difficile spiegare cosa sia la libertà.
E' qualcosa, forse, di personale ed intimo quanto la soggettività della bellezza dell'arte.
Mi piace oltrepassare la linea sottile e scoprire l'intimità della libertà altrui quando questa mi è donata...esattamente come io amo donare la mia libertà, nelle sue/mie svariate forme.


lunedì 26 marzo 2012

AnimateGelosie

Fissavo il soffitto. Le ombre che si riflettevano erano strane. Strisce che facevano avanti e indietro, la luce filtrava dalle persiane semichiuse.

[La mattina, non appena il sole si leva, mi bussa violentemente, ed io mi sveglio, infilo la testa sotto al cuscino per non sentirlo, ricado nelle braccia di Morfeo, finchè sogni ed incubi non cullano il mio corpo che riemerge.]

Fissavo il soffitto, dove le ombre giocavano a sedurmi. Il mio corpo era adagiato su di un fianco, avevo te tra le braccia, la tua testa era leggera, poggiava sul mio braccio, mentre l'altro era sulla tua spalla, mi tenevi per mano.
Dietro di me, nella mia stessa identica posizione lui era caldo, le mie gambe giocavano con le sue, ed il suo respiro era sottile dietro di me. Le sue braccia si tendevano fino a te, attraversando me.
Le ombre del mattino saranno state gelose del vederci così belli, tutti e tre.

lunedì 19 marzo 2012

Vento in faccia

Oggi mi sono sentita come aria.
Mi è venuta in mente la scena della busta del film American Beauty...mi sono sentita per un attimo quella busta: leggera, in aria, in balia del vento.
Avevo bisogno del vento sulla pelle, ancora una volta, un vento fresco, per svegliarmi dal sonno in cui stavo cadendo e per godermi.
"Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c'è elettricità nell'aria. Puoi quasi sentirla... mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita, dietro a ogni cosa. E un'incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c'era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... Il mio cuore sta per franare."

giovedì 15 marzo 2012