
Ombre nette vacillano, rosse. La pelle che, sottile, si sfiora. Il corpo s'irrigidisce e bagna ogni membro. Ruvidi e seducenti ci sfioriamo con violenza, con amore...c'è del disincanto qui.
E' una bella danza, che nelle ompre porpora si fa viva. Le labbra si cibano l'una dell'altra come fanno le nostre mani che graffiano per lasciare segni.
Ci riconosceremo domani, lo sai.
Le pieghe delle lenzuola sussurrano ancora, mentre i nostri corpi, lontani, godono dell'estetica danza.
Ci osserviamo, mentre ci amiamo un po'. I corpi aggrovigliati, che s'invidiano quasi volendosi, forse, fermare per un attimo e restare nell'eterno.
Il rosso ci definisce, il buio fuori scruta, foglie sussurrano a noi.
Scivoliamo in corse e danze, ci inseguiamo in violenze ed amori; siamo caldi e complici, siamo lo sguardo lontano di un amante.
Ombre nette, vacillano, rosse...nella notte seducente che ci è, ora, lontana.

