Il rapporto col proprio corpo è direttamente proporzionale alle esperienze fisico-psichico-mentali. [?]
Ad ogni azione corrisponde una stimolazione, in negativo ed in positivo. Dicono che tutto possa tranquillamente spiegarsi, spesso, con fatti accaduti in preadolescenza o in adolescenza stessa. Un po' come se tutto fosse riconducibile a ciò che è stato.
Il problema di fondo, qualora si parli di problemi, è che cerchiamo sempre una risposta a ciò che non rientra nella routine che ci è stata presentata davanti. Forse per natura accettiamo le cose come ci vengono poste, prendendole come "giuste".
Freud dove sei??...


